L’atleta di successo: prima vince, poi si allena!

Argomento della 283° puntata - 28-03-2017:

L’importanza dello stato d’animo con il quale ci si reca in palestra è fondamentale ai fini del risultato, non è solo una questione marginale, ci sono evidenze fisiologiche e risposte ormonali di tutto rispetto. Per questo motivo, parafrasando quanto si può leggere ne “L’arte della guerra” affermiamo che l’atleta di successo prima vince e poi si allena. Intendendo la vittoria non sotto il profilo agonistico della competizione, ma in senso più esteso come il raggiungimento del risultato.

Allenarsi in modo emotivamente grintoso, mantenendo alta la concentrazione e preparandosi psicologicamente ad affrontare il lavoro, è un elemento che migliora drasticamente la performance, al contrario la possibilità di esprimere forza o di procedere verso un lavoro prolungato è inibita in partenza da un atteggiamento negativo.

Preparatevi psicologicamente prima di ciascun allenamento, e trovate un modo per tenervi carichi nel corso del workout, alti livelli di coinvolgimento emotivo favoriscono il rilascio di adrenalina e testosterone, capaci a loro volta di influenzare l’esito della performance. Approntarsi ad un allenamento con un atteggiamento di frustrazione e scarso convincimento, oltre a determinare una minore resa sotto il profilo dell’attivazione muscolare stimolano il rilascio di cortisolo, ormone catabolico per eccellenza.

Ecco perché, a costo di apparire scontrosi, è bene non perdere mai la concentrazione nel corso di un allenamento, ne avevamo già parlato tempo fa riguardo quanto fosse opportuno alternarsi nel corso di un allenamento. Emerge una enorme differenza tra seguire passivamente il programma di allenamento come se fosse una medicina da mandare giù più in fretta possibile sperando che possa bastare per avere un effetto o relazionarsi con grinta.

Va bene tutto per tenere alti i livelli motivazionali, ascoltare in cuffia una musica capace di isolarci dal contesto e fornirci una carica in più, pensare agli episodi della giornata che ci hanno mandato su tutte le furie. Infine può essere interessante sapere che tutto quanto espresso sino qui, oltre ad avere un riscontro fisiologico è ampiamente utilizzato come strumento predittivo di un risultato presso sportivi di discipline individuali e di squadra. E’ possibile infatti effettuare un test sullo stato d’umore di ogni singolo atleta attraverso la risposta ad un test composto da 58 domande, il grado di vigore e motivazione rilevato è uno stretto indicatore di come sarà svolto il compito assegnato e contemporaneamente quanto si sia capaci di tenere a bada gli stati d’ansia e gli stati depressivi.