L’ansia di dimagrire fa ingrassare

Argomento della 189° puntata - 03-02-2015:

L’ansia e la fretta di dimagrire sono la principale causa per la quale molti si avvicinano alla pratica sportiva, ma rappresentano anche la principale ragione per la quale si abbandona prima di aver raggiunto il risultato. Si ha fretta di dimagrire, di avere un fisico che assomigli il più possibile al nostro ipotetico ideale, ma si ignora il tempo e l’impegno necessario per ottenerlo. La fretta di bruciare le tappe spinge a volte a bruciare solo l’entusiasmo, accade quando ci si scontra con una realtà differente rispetto all’immaginario collettivo di chi crede che basti un salto in palestra a giorni alterni, e con alterno impegno, per ottenere un risultato.

Del resto siamo ovunque circondati dai soliti esperti che dalle pagine dei giornali, dalle tv e da ogni luogo capace di dare risalto non fanno che ripetere che basta un po’ di attività fisica, basta lasciare l’auto in un parcheggio più lontano o fare le scale al posto dell’ascensore e tutto andrà a posto. Questo voler edulcorare a tutti i costi spinge moltissimi a crederci davvero.

Certo la buona abitudine a compiere un minimo di attività fisica anche nella vita di tutti i giorni è un elemento positivo, ma non ha nulla a che vedere col raggiungimento di un risultato. Ad impegno minimo corrisponde un risultato minimo o nullo. Il principale errore del resto consiste nella mancanza di una cultura sportiva, nel ritenere l’attività fisica non un elemento ovvio e scontato nella vita di una persona, ma una sorta di elemento capace di porre rimedio agli eccessi alimentari. Non lo si vede come qualcosa da cui trarre piacere, ma quasi una punizione per espiare i propri “peccati” di gola.

Affrontate l’attività fisica con impegno graduale ma crescente, siamo a inizio febbraio e c’è ancora tempo per farlo nel modo giusto, non aspettiamo l’ansia da prova costume perchè così come non ha prodotto risultati lo scorso anno non potrà produrli neanche questo.