L’alimentazione contro i traumi sportivi

Argomento della 155° puntata - 01-04-2012:

Allenamenti intensi e costanti sono certamente una condizione positiva e favorevole per il miglioramento della propria performance atletica. Tuttavia anche in atleti di alto livello, così come negli amatori, i processi infiammatori possono essere favoriti proprio da una frequente pratica sportiva. Se l’infiammazione classica è normalmente evidente e sintomatica, con stati dolorosi che non lasciano dubbi e spesso inducono a fermarsi, c’è una infiammazione maggiormente subdola, denominata infiammazione sistemica o cellulare. E’ una infiammazione di basso grado che non si palesa col dolore nè con gli altri sintomi tipici dello stato infiammatorio. Spesso occorrono anni prima che porti poi ad una evoluzione del problema che può essere anche estremamente pericoloso potendo sfociare in eventi cardiaci gravi o in forme tumorali.

Anche senza voler esaminare simili estreme conseguenze, l’infiammazione di basso grado è una condizione favorevole al presentarsi di infortuni più o meno gravi negli sportivi. Molto spesso a causare una sua comparsa sono proprio degli errori alimentari, facili da correggere se si conosce come intervenire, e quindi procedere con altrettanta semplicità alla prevenzione dell’infiammazione silente. Ad esempio l’assunzione concomitante di olii vegetali, o di uova (in particolare il tuorlo) o di carni rosse in grandi quantità associate ad un’altrettanta elevata quota di carboidrati ad elevato indice glicemico. Proprio il picco glicemico risulta essere una sorta di “attivatore”. Per questa ragione è opportuno tenere a bada i cibi eccessivamente raffinati, e incrementare l’apporto di cibi integrali e quindi di fibre.

Dall’altro lato occorre anche aumentare l’apporto di alimenti che contengono omega-3, e quindi di acidi grassi essenziali contenuti in abbondanza nel pesce, e soprattutto nel salmone selvatico, nelle sardine, nello sgombro ecc.

Anche una buona dose di polifenoli è in grado di contrastare efficacemente il processo infiammatorio, ne sono ricche le verdure e la frutta, e in particolare i frutti di bosco, primo fra tutti il mirtillo.

Anche il vino rosso, avendo un buon contenuto di resveratrolo è un ottimo candidato, ma in quest’ultimo caso non so sino a che punto sia opportuno integrarlo 😉