La pasta migliore per gli sportivi (e per chi vuole dimagrire)

Argomento della 347° puntata - 23-10-2018:

La pasta per gli Italiani, è risaputo, è una sorta di secondo tricolore, un inno nazionale per il quale siamo ovunque riconosciuti e sul cui consumo siamo certamente ai primi posti nel mondo.

Senza voler allarmare nessuno, occorre però dire che un eccessivo consumo di pasta certamente non è la soluzione migliore. Anche se spesso questo alimento è associato alla dieta mediterranea, in realtà tale regime alimentare fa riferimento ad un uso di carboidrati complessi e derivanti da ben altre fonti che non le farine raffinate con le quali si produce la pasta.

Senza voler fare del facile allarmismo, occorre in ogni caso tener presente che la pasta crea dei picchi glicemici nel nostro organismo che a lungo andare possono portare a situazioni più o meno complesse sotto il profilo metabolico, inducendo non solo un facile sovrappeso, ma un potenziale rischio di diabete o anche eventi ancor meno favorevoli.

In tanti tendono a demonizzare il glutine, perdendo di vista ben altri aspetti connessi con la pasta, e sostituendola con alimenti glutenfree, tanto di moda in questi ultimi anni, ma che purtroppo tutto possono essere tranne che maggiormente salubri rispetto ai classici prodotti da forno. Pertanto salvo essere celiaci non solo non vi è alcun vantaggio applicando questa sostituzione, ma si va incontro perfino ad una condizione peggiorativa.

La vera alternativa alla pasta, senza perdere il piacere della pasta, è in realtà un’altra, ed è data dalla pasta con farine 100% provenienti dai legumi. Farine di ceci, di piselli, di lenticchie ecc. La si trova facilmente negli scaffali dei supermercati in tutti i classici formati cui siamo abituati con la comune pasta.

I vantaggi sono numerosi, anzitutto il gusto che è assolutamente superlativo e non vi farà rimpiangere in alcun modo quello cui siete abituati. Una simile alternativa permette di incrementare le porzioni di legumi che abitualmente introduciamo con l’alimentazione, e che purtroppo è sempre troppo bassa.

La risposta glicemica dei legumi è del tutto differente rispetto a quella dei cerali, e permette di avere una maggiore stabilità, senza picchi elevati, favorendo quindi anche il persistere del senso di sazietà e quindi evitando di mangiare fuori pasto. I vantaggi si ripercuotono anche per le persone in sovrappeso, diabetici, e sportivi.

Il contenuto di fibre è significativamente maggiore, e a questo si associano i vantaggi correlati, che vanno dal transito intestinale, alla prevenzione di gravi patologie intestinali, passando per l’ottimizzazione della flora batterica che di fibre si nutre e crea ricadute positive sul corpo attenuando i processi infiammatori, migliorando il sistema immunitario ecc.

La quota proteica è altrettanto maggiore (almeno il doppio), e questo rende la pasta di farina di legumi un’ottima soluzione per chi è abituato ad un piatto unico, ma anche per gli sportivi che sono sempre attenti a questo parametro.

Il glutine è naturalmente assente da queste preparazioni, senza che in sua vece venga aggiunto alcun prodotto sostitutivo che non fa altro che incrementare i grassi contenuti negli alimenti.

Non meno importante la pasta di legumi permette a tutti coloro che non amano mangiare i legumi (vale anche per i bambini) di poter accedere a questo prezioso alimento senza alcun tipo di disagio.

Proprio la differente composizione in termini di macronutrienti, a parità di dosi rispetto alla pasta tradizionale, la rende un elemento perfetto per chi vuol tenere sotto controllo il proprio peso corporeo. Non ultimo la stragrande maggioranza di prodotti di questo tipo proviene da coltivazioni biologiche, che certo non guasta in termini di sicurezza alimentare.