La migliore dieta e il miglior allenamento di sempre!

Argomento della 279° puntata - 28-02-2017:

Siamo continuamente bombardati da notizie sull’alimentazione e sull’allenamento, notizie che sono praticamente sempre in netta contraddizione tra di loro.

Chi afferma che sia meglio fare 5 pasti al giorno, chi suggerisce il digiuno intermittente. Chi sostiene che per dimagrire occorra eliminare i grassi, chi afferma che i grassi non fanno ingrassare. E ancora fior di studiosi (o autoproclamatisi tali) che mettono in guardia da una alimentazione a base di prodotti animali e loro derivati, altri che esaltano le virtù della carne e del pesce.

Non parliamo poi dell’allenamento. Se ogni 6 mesi sbuca fuori una nuova dieta, sul fronte dell’allenamento è possibile assistere a nuove strabilianti strategie con intervalli di tempo ancora minori.

Da una parte un manipolo di guru che sono ormai i sacerdoti una delle tante possibili religioni connesse col fitness, dall’altra parte i fedelissimi che in modo acritico pendono dalle loro labbra, anche quando ad essere divulgati sono semplici elementi di buon senso.

Chiaramente dietro a tutto c’è un business enorme, sia esso direttamente di natura economica o legato al desiderio di visibilità. A tal proposito mi permetto di segnalare un libro interessante, dal titolo significativo “Morti di fama”, che potrà spiegare più efficacemente come la leva economica non sia l’unico elemento in ballo.

In tutto questo marasma quel che resta costante sembra essere il bassissimo livello di forma delle persone, in una apparente folle contraddizione.

Le ragioni sono in realtà presto dette, nessuno più si incarica di cercare le informazioni, ci limitiamo a subirle, e spesso riceviamo quelle che fanno maggior scalpore, quelle che proprio dal buon senso si allontanano ed emergono, ma la visibilità di una notizia non equivale alla sua correttezza.

A questo si aggiunge un elemento ancora più grave, non vengono verificate le fonti, preferiamo andare alla ricerca di chi conferma il nostro punto di vista, e si accendono discussioni e dibattiti infiniti dove tutti vogliono solo aver ragione, comprendere non importa.

Anche quelli che ormai hanno, o pensano di avere, il ruolo di guru praticano la principale attività che è quella di attaccare chiunque abbia un parere differente, preoccupati solo di apparire battaglieri agli occhi dei seguaci e, per farlo, adottano un linguaggio quanto più basico, violento e scurrile possibile. Perchè è mediante questa banale strategia che poi le persone individuano un proprio simile. Di fronte ad una spiegazione scientifica preferiamo “cambiare canale”, perchè non abbiamo la voglia di applicarci e di capire. In questo continuo rincorrersi si perde di vista la logica scientifica e ogni mese crediamo si stata creata un’alimentazione migliore o un allenamento miracoloso, del resto siamo figli del detersivo che lava più bianco del bianco.

Infine, citando Fredrik J. Stare, fondatore del Dipartimento di Nutrizione di Harvard: “La nutrizione è stata sempre l’argomento preferito da maniaci, fissati e impostori.”