La dieta funziona meglio se fatta in coppia

Argomento della 427° puntata - 13 ottobre 2020

Lo studio parte un po’ da lontano, perché ha coinvolto inizialmente quei soggetti affetti da infarto che sono tornati a vivere la loro vita all’interno dell’ambiente famigliare ma con la necessità di dimagrire e modificare il loro stile di vita.
Si è partiti dal constatare che il tasso di sopravvivenza, miglioramento ed evitamento delle recidive era assai migliore in quei pazienti che avevano smesso di fumare, avevano modificato la loro alimentazione cercando di perdere peso, incrementando anche il livello di attività fisica, rispetto a coloro che avevano seguito solo una terapia di tipo farmacologico.

Ebbene si è constatato che era molto più facile perseguire questi obiettivi presso chi ne condivideva l’entusiasmo con un partner, e ancor di più se anche il compagno o la compagna decideva di percorrere un analogo percorso di modifica degli stili di vita.
Lo studio ha coinvolto 824 pazienti, quindi un campione significativo, per 411 di loro i partner potevano scegliere di seguire gratuitamente anch’essi il programma di prevenzione. Nel 48% dei casi in cui questo è avvenuto, i pazienti hanno riscontrato una probabilità più che doppia di migliorare in uno dei parametri necessari, inoltre quelli con un partner partecipativo hanno anche perso più peso rispetto agli altri.
Segno evidente di quanto le influenze alimentari siano legate a tendenze di tipo famigliare, “nella buona e nella cattiva sorte”.

D. Immagino che quindi questo valga anche al contrario nelle coppie in cui qualcuno mangia male!

E’ esattamente così, nelle famiglie in cui uno dei due partner non riesce a slegarsi da una alimentazione errata (e non parlo di patologie specifiche e né di DCA) ma proprio come “stile alimentare” dettato dalla pigrizia, dall’incapacità di resistere alle tentazioni continue, e nell’utilizzo del cibo come elemento di compensazione emotiva (e non solo), le ripercussioni nel lungo periodo coinvolgono entrambi i partner.
Lasciarsi andare coinvolge emotivamente anche l’altro esponente della coppia, che perde anche quel residuo di tendenza a voler restare in qualche modo anche solo attraente e interessante per chi gli vive accanto.
Quel che è peggio è che nelle coppie con figli ne subiscono inevitabilmente l’influenza anche loro, con drammatiche ripercussioni che non sono solo di tipo fisico, ma che si radicano nei comportamenti e negli stili alimentari creando serie difficoltà nel cambiare le cose da adulti.

Maggiori dettagli al link:
https://www.escardio.org/The-ESC/Press-Office/Press-releases/Spouses-shed-more-pounds-together-than-aloneSpouses-shed-more-pounds-together-than-alone