La banalità del fitness!

Argomento della 260° puntata - 18-10-2016:

Ogni martedì cerchiamo di fare al meglio il nostro lavoro, di trovare argomenti interessanti e non banali per raccontare il mondo del fitness. E sono sincero quando affermo che molto spesso scarto gli argomenti perchè li ritengo troppo elementari e quindi noiosi e poco interessanti.

Poi però capita di incontrare tante persone che mi raccontano gli episodi più disparati. Una amica mi diceva d’essersi recata in farmacia per dei dolori muscolari successivi ad un periodo di allenamento particolarmente intenso, sentendosi consigliare dal farmacista della creatina per l’acido lattico.

Su un settimanale di cui non faccio il nome, una nutrizionista rispondeva ad una lettrice e le spiegava con un banale calcolo matematico in quanti giorni avrebbe perso 2Kg di peso dimezzando i bicchieri di vino che si concedeva a pranzo. Quasi che l’organismo possa funzionare come il più banale dei compiti di matematica della seconda elementare.

Simili livelli sono tanto più gravi quanto più dall’altra parte abbiamo un interlocutore con una formazione specifica.

Non mancano ovviamente le osservazioni altrettanto banali da parte dei fruitori del centro, come quella signora che chiacchierando con la sua amica le raccontava che invece di fare 3 serie da 10, come le suggeriva l’istruttore, ne faceva direttamente 30 in modo da terminare prima.

Quando parlo di banalità del fitness faccio appello per una volta soprattutto a colo che in palestra ci lavorano e sono a contatto con i clienti. Spiegate sempre bene tutto, anche cose che vi sembrano apparentemente banali. Non limitatevi a rispondere alle domande che vi vengono poste, perchè il numero di domande non è correlato alla mancata conoscenza, ma spesso al suo contrario. Documentatevi per primi in modo scientifico e comunicate maggiormente con i vostri allievi, ne guadagnerete in fiducia e fidelizzazione e loro in termini di risultati.