Il marketing del dimagrimento è ripartito!

Argomento della 329° puntata - 17-04-2018:

Scatta l’ora X relativa al marketing del dimagrimento, da qui a fine luglio riviste patinate, creme, integratori e chi più ne ha più ne metta ricominceranno a lusingarci e prometterci ogni tipo di miracolo con il minimo sforzo.

Pensare davvero di poter ottenere anche un minimo risultato grazie a questi stratagemmi, a qualche dieta esotica e strampalata, qualche crema che agisca giorno e notte, qualche indumento e perfino qualche programma di allenamento, significa credere che si possa diventare ricchi comprando un gratta e vinci.

Facendo mie le considerazioni di qualcuno di ben più celebre, non posso che affermare che sono due differenti modi di pagare la tassa sulla stupidità. Nessuno si senta offeso o se ne abbia a male, poichè credo sia meglio chi, come me, prova (forse bruscamente) ad aprirvi gli occhi evitandovi spese e potenziali rischi per la salute, rispetto a chi prova a lusingarvi, illudervi e strapparvi soldi senza alcun risultato (nel migliore dei casi).

Il processo dimagrante è complesso e lungo, e quanto più è lungo tanto più è efficace e realmente connesso con il dimagrimento. Molto spesso noto stupore quando suggerisco che il calo di peso ideale non dovrebbe essere molto maggiore di 1Kg al mese, ma è l’unico modo per non rischiare di scambiare un calo di peso con un dimagrimento. Cose che sono assolutamente differenti: nel primo caso si compromette l’integrità delle masse muscolari, della porzione magra del corpo rischiando ben presto uno stravolgimento metabolico che determina a breve termine un blocco nel calo del peso e un reintegro anche più gravoso di quanto perso.
Nel secondo caso si sta procedendo in modo sano e strutturato, acquisendo al contempo un corretto stile di vita e talvolta con un’inversione tra quanto si legge sulla bilancia e cosa sta realmente accadendo.

Questo non è un tentativo di demoralizzarvi e farvi credere che “ormai” anche quest’anno saremo fuori forma, il contrario, è una vera chiamata alle armi, una esortazione per cominciare (se già non lo avete fatto), senza farvi fregare dall’idea che anche un prodotto fondamentalmente inutile “qualcosa faccia”. Restare a guardare non serve a nulla, e per chiudere con un’altra citazione, nessuno commette errore più grande di chi, per paura di fare troppo poco, sceglie di non fare nulla.