Il grasso va di moda?

Argomento della 213° puntata - 21-07-2015:

E’ strano come nel periodo storico in cui viviamo non si riesca mai a trovare quella giusta via di mezzo tanto cara alle epoche che ci hanno preceduto. Non saprei ben dire se l’attuale moda delle modelle cosiddette “ Curvy ” nasca dal desiderio di porre rimedio ai danni provocati in passato dall’esasperazione della magrezza o, più probabilmente, dalla voglia di generare una nuova e proficua nicchia di mercato, ma potrebbe anche essere figlia di quell’atteggiamento di atavica pigrizia di cui tante volte abbiamo parlato per effetto della quale è più facile convincersi che una condizione di sovrappeso sia esteticamente al top, piuttosto che fare qualcosa per cambiare.

E’ proprio su questo punto che si innestano 2 clamorosi errori. Anzitutto il concetto di Curvy è stato travisato, così come è stato travisato quello di modella magra. Possiamo definire in questo modo ad esempio persone come Manuela Arcuri o Monica Bellucci, ma quando con la scusa del “grasso è bello” ci spingiamo oltre, occorre sottolineare che il sovrappeso ha poco a che vedere con le curve morbide, e se è assolutamente vero che l’estrema magrezza (e i modelli che la esaltano) sono deleteri prima di tutto sul fronte salutistico, non si comprende per quale motivo lanciare un modello diametralmente opposto (ma altrettanto negativo per la salute) sia ritenuto moralmente più accettabile se non per un pizzico di ipocrisia che contraddistingue molte persone.

Il secondo errore è ritenere, posto che sia così, che avere un riscatto rispetto a presunte mode del momento, possa essere una valida ragione per non intraprendere stili di vita più corretti.

Ben vengano le forme fisiche morbide e talvolta rassicuranti, ma quando si supera una determinata soglia non è più l’aspetto estetico che dovrebbe preoccuparci, ma le problematiche cui esponiamo il nostro corpo, e possiamo raccontarci quanto ci pare che non siamo grassi o grasse ma Curvy, non servirà ad abbassare i livelli di colesterolo, il rischio cardiocircolatorio o il diabete!