Il grasso (corporeo) che fa bene!

Argomento della 369° puntata - 26 mar 2019:

Il grasso non è tutto uguale, e non è sempre un elemento negativo, sebbene venga spesso demonizzato sia sotto il profilo estetico che per quanto riguarda l’ambito alimentare. Svolge numerose funzioni oltre che come riserva energetica anche per quanto riguarda la veicolazione delle vitamine liposolubili, la guaina di rivestimento del sistema nervoso, come elemento costitutivo delle membrane cellulari, e come ambiente di veicolazione delle vitamine liposolubili.

Quando il grasso inizia ad accumularsi tuttavia crescono enormemente i rischi per la propria salute, ed in particolar modo quando il grasso è localizzato intorno alla vita. A prescindere da altri fattori infatti, il grasso addominale è quello che espone al maggior numero di rischi sotto il profilo cardiocircolatorio e metabolico. Già questo aiuta a comprendere ulteriormente che il grasso non è tutto uguale.

E’ possibile inoltre distinguere nel corpo tra grasso bianco e grasso bruno. Il grasso bianco è il comune grasso d’accumulo, è ricco di trigliceridi, ed è in qualche modo un grasso cattivo, compromette l’assetto lipidico corporeo, induce resistenza all’insulina (che innesca un circolo vizioso verso nuovi accumuli), induce un costante stato infiammatorio, che è premessa per una serie infinita di gravi conseguenze corporee. E’ tipicamente il grasso che si ritrova nella zona addominale e viscerale.

Il grasso bruno al contrario è metabolicamente attivo, ha minore presenza di trigliceridi e maggior quota di mitocondri, è quindi metabolicamente attivo, capace di dissipare energia sottoforma di calore controllando anche l’accumulo di peso, previene la resistenza all’insulina e lo stato infiammatorio cronico.

Il suo ruolo è talmente importante che sono state messe a punto delle procedure di autoimpianto per fare dei veri e propri trapianti favorendone la proliferazione.

La cosa però più interessante è attraverso l’allenamento si può produrre un risultato analogo, i muscoli al lavoro infatti, soprattutto con allenamenti ad alta intensità, inducono il rilascio di IRISINA, un ormone che favorisce proprio la conversione del grasso bianco in grasso bruno.

In questo modo i vantaggi dell’allenamento non si limitano al consumo energetico e all’aumento dell’attività metabolica muscolare, ma offrono una serie di ulteriori vantaggi accessori.