Gli inganni più frequenti sul dimagrimento

Argomento della 377° puntata - 21 mag 2019:

Questo è il periodo dell’anno in cui radio, tv e giornali provano a vendere diete, creme, compresse e integratori più o meno miracolosi per perdere peso, complice il desiderio di molti di “fare in fretta” perché la prova costume incombe.

Anzitutto il desiderio di perdere peso in fretta non solo non è realizzabile, ma è perfino deleterio sia sulla salute sia per quanto riguarda gli effetti a medio e lungo termine, reiterati tentativi anno dopo anno non fanno che peggiorare drasticamente la qualità della composizione corporea.

Le famose diete yo-yo, o meglio l’andamento altalenante del peso con continui incrementi e decrementi è assolutamente deleterio, anche e soprattutto per il cuore. Vale anche per i nostri amici amanti del bodybuilding che alternano fasi dell’anno cosiddette di “massa” a fasi di “definizione”.

Alla larga anche da chi promette metodi e soluzioni per dimagrire nei “punti ostinati”, il dimagrimento localizzato non esiste, non è applicabile, e se anche fosse possibile non avrebbe ripercussioni misurabili. Come qualcuno ha efficacemente detto, pensare di poter dimagrire in modo localizzato, è come provare a svuotare l’angolo di una piscina con un secchiello.

Non buttate soldi in abbigliamento snellente, guaine e altri orpelli che rischiano solo di esporvi a gravi effetti negativi.

Non è il momento di lanciarsi in lunghe sessioni di corsa, o ore ed ore su un tapis roulant, non perché il lavoro aerobico non sia utile, ve lo dice un sostenitore assoluto e accanito dell’attività cardio, ma vi è un forte fraintendimento quando si parla di dimagrimento. La corretta combinazione dovrebbe prevedere il giusto dosaggio di attività cardio e attività con i pesi.

Infine il dubbio è lecito, le diete sono quindi inutili? Ed è meglio concentrarsi sulla dieta o sull’attività fisica?

Le diete non sono inutili, ma non devono essere punitive, quanto piuttosto l’acquisizione di un corretto e duraturo modello alimentare.