Ginnastica da over: i consigli per chi non è più ragazzino!

Argomento della 250° puntata - 7-06-2016:

Ho iniziato a insegnare che avevo poco più di 25 anni, e quasi mi divertivo a sottolineare che dopo i 40anni qualcosa cambia, l’ho ripetuto un numero di volte infinito sino a che alla soglia dei 40 ci sono arrivato anche io. Cambia davvero qualcosa? Si, è inevitabile il processo di decadimento e, la cosa più importante, è prenderne consapevolezza e assecondare il proprio corpo. Possiamo rallentare il processo di invecchiamento (e in tal senso prima si comincia e meglio è) ma non possiamo arrestarlo o invertirlo.

Il processo di recupero è più lento, il rischio di overtraining è quindi maggiore. Molti pensano di poter competere con i più giovani, scatta la sindrome di Hilander che però crea più danni che benefici. Si dice che a 40 anni gli uomini si iscrivono in palestra o comprano una moto. Se avete optato per la seconda ipotesi bisogna imparare ad ascoltare e assecondare maggiormente il nostro corpo.

Le variazioni in atto sono tante, ad esempio si riduce la presenza di elastina nel muscolo, e questo incrementa il rischio di traumi di natura muscolare e articolare. Se siamo sedentari e abbiamo ripreso dopo un lungo periodo, non possiamo pensare di ripetere le performance di un decennio prima, dobbiamo essere di 40enni in forma, non dei 20enni ridicoli.

Si riduce l’efficienza dei mitocondri, strutture presenti in grande misura nelle cellule muscolari con lo scopo di fornire energia in modalità aerobica, diveniamo quindi meno resistenti. La massa muscolare può essere compromessa in misura elevata, complice proprio la sedentarietà, ma anche per chi è rimasto sportivo l’assetto ormonale non è più quello di un 20enne.

E’ fondamentale dedicare un po’ più di tempo alla fase di riscaldamento, poichè il rischio di compromissione articolare è accresciuto. Si riduce normalmente il fabbisogno energetico come conseguenza di un metabolismo più lento, se continuiamo a mangiare come prima il rischio di aumentare gradualmente il peso aumenta.

Questo non significa che occorra appendere al chiodo scarpe e abbigliamento sportivo, non dimentichiamo che ci sono campioni dello sport che hanno raggiunto e superato abbondantemente questo traguardo, è anzi fondamentale proseguire su questa strada.

In fin dei conti, a 20 anni si possiede il fisico che ci è capitato, a 40 il fisico che ci meritiamo.