Dove va a finire il grasso quando dimagriamo?

Argomento della 344° puntata - 02-10-2018:

Sembra ieri che eravamo felicemente in coda in autostrada verso le mete turistiche, mentre oggi siamo già qui a fare i conti con il clima e le giornate inesorabilmente più corte. Non bastasse tutto questo a metterci di cattivo umore, in tanti sono rientrati con un po’ di Kg in più, e sebbene nasconderli sotto ad un maglione possa sembrare la scelta più semplice, in realtà è assolutamente sconsigliato farlo, poichè per quanto più tempo il grasso in eccesso permane, tanto più difficoltoso sarà poi mandarlo via. Non solo, maggiore è il sovrappeso e maggiore sarà la propensione a ingrassare ancora.

Riprendiamo subito gli allenamenti, se già non lo abbiamo fatto, o iniziamo una buona volta a farlo se è da troppo tempo che rimandiamo. Come sempre, prima di ripartire, affidiamoci agli esami di routine con l’aiuto di un medico per escludere ogni problema o affrontarlo nel modo più corretto.

Fatto questo, per rendere tutto più leggero, riprendiamo la stagione radiofonica con una interessante domanda, dove va a finire il grasso quando dimagriamo? Provate a chiederlo anche a qualche vostro amico in palestra. In tantissimi vi diranno che si trasforma in energia durante l’allenamento, questo tuttavia contravviene alla legge sulla conservazione della materia (che i più curiosi potranno approfondire con una semplice ricerca). Altri, purtroppo molti, sono convinti che sia il sudore lo strumento di “espulsione”, non a caso il mito che più si suda e più si dimagrisce è tra i più difficili da rimuovere ed anche uno di quelli che crea maggiori problemi in chi prova a sfruttarlo a suo vantaggio.

Il grasso in realtà viene metabolizzato nel corso dei vari processi biochimici che ne consentono l’utilizzo a scopo energetico nell’organismo, sino ad ottenere acqua e anidride carbonica. Ogni Kg di grasso diviene alla fine 840g di anidride carbonica che sarà eliminata nel corso della respirazione, e 160 grammi di acqua che verrà espulsa con le urine o con la sudorazione.

Questo non vale solo per i grassi naturalmente, ma anche per i carboidrati e le proteine, quindi per qualsiasi cosa introduciamo con l’alimentazione e che grazie all’ossigeno respirato viene ossidata liberando l’energia contenuta nei propri legami. A tal proposito misurando l’ossigeno respirato e l’anidride carbonica eliminata è anche possibile determinare quale substrato energetico stiamo usando nel corso di un allenamento, attraverso quello che è noto come coefficiente respiratorio.

In buona sostanza quindi il grasso viene eliminato attraverso i polmoni. Quel che è certo invece è che nulla può sciogliere i grassi, anzi qualsiasi frase contenga il termine “sciogliere i grassi” è da considerarsi come una immane sciocchezza, a meno che non stiate leggendo una ricetta per preparare il soffritto.