Dimagrire è una cosa seria

Argomento della 331° puntata - 01/05/2018:

Dimagrire è una cosa seria, lo ribadiamo ogni anno ma questo è il periodo in cui purtroppo occorre ribadire alcuni punti fermi. Presi dal panico per l’esibizione in spiaggia, molti continuano ad adottare soluzioni medioevali che non solo non hanno alcuna ragion d’essere sotto il profilo del dimagrimento, ma in alcuni casi possono creare veri e propri pericoli per la salute.

1# Al primo posto la corsa sotto al sole pesantemente abbigliati. Non so quante migliaia di volte sia stato già detto, sudare e dimagrire sono due cose del tutto differenti e che tra loro non hanno nulla in comune. Correre sotto al sole con una felpa, inguainati in cellophane o altri orpelli non farà perdere un solo grammo di grasso in più, anzi semmai accade l’esatto contrario.
La cosa più pericolosa in ogni caso è il rischio di grave disidratazione, che in alcuni casi può portare a conseguenze anche fatali.

2# Lasciate perdere creme e cremine varie, indumenti speciali e promesse di rapidi risultati. Senza neppure entrare nello specifico, è evidente che se le creme bruciagrassi funzionassero saremo tutti magri e torniti.

3# Non esistono rimedi dell’ultimo minuto, diete lampo e altre strategie analoghe sono controproducenti prima ancora che inefficaci, rischiano di alterare il metabolismo portandoci anno dopo anno a situazioni sempre più gravi e percentuali di massa adiposa in continuo crescendo.

4# Non esistono neppure cibi miracolosi, cibi sciogligrassi, siano essi esotici o comuni, sebbene in questi anni ne abbia sentite di tutti i colori con protagonisti ora l’ananas, ora il peperoncino, passando per la papaya, la patata ecc.

5# Sembrerà sciocco ma alcuni ancora pensano che sia necessario bere 5-6 e anche più litri di acqua per favorire la perdita di peso ed eventuali inestetismi. Se bere è certamente necessario, tanto più se ci si allena e quindi si incrementa la sudorazione, spingersi a bere quantitativi di acqua folli, oltre a non produrre vantaggi reali nel controllo del peso, espone al rischio di diluizione del sodio, condizione nota come iponatriemia e che, anche in questo caso, in situazioni particolarmente gravi può avere esiti nefasti.