Dimagrire con il BodyBuilding

Argomento della 153° puntata - 18-03-2014:

Sono finiti i tempi in cui il BodyBuilding era solo sinonimo di masse muscolari spropositate e corpi mastodontici. La scienza del fitness ed i suoi progressi confermano ormai da tempo l’importanza di una buona massa muscolare se si ha l’obiettivo di dimagrire.
Quando parliamo di buona massa muscolare ci riferiamo non necessariamente al raggiungimento di un fisico ipertrofico, ma perlomeno alla cura e al mantenimento in piena efficienza della propria muscolatura.

I muscoli, spesso definiti come il motore del nostro corpo, proprio come un motore consumano energia, e maggiore è la cilindrata di questo motore maggiore sarà l’energia che riusciamo a consumare, con le inevitabili ripercussioni sul fronte dimagrante.

Questo significa forse che cimentarsi con la corsa, da tutti ritenuta la disciplina dimagrante per eccellenza, sia forse sbagliato? Ovviamente no.
Occorre solo considerare la corretta distribuzione del tempo dedicato all’allenamento con i pesi e quello dedicato alle discipline cardio, prime fra tutte la corsa. E’ evidente infatti, mantenendo la metafora del motore, che correre con un motore di grandi dimensioni amplifica ulteriormente la quota energetica utilizzata. Abbinare queste due attività risulta molto più performante sotto tutti i punti di vista, sia quello del dimagrimento che sotto il profilo della prevenzione e del miglioramento cardiocircolatorio e metabolico.

E’ ora di smetterla con la demonizzazione del bodybuilding, che non è più la disciplina degli anni ’60 o degli anni ’80, possibilmente però senza cominciare a demonizzare la corsa.

Qualcuno infatti, soprattutto per il desiderio di ritagliarsi un margine di visibilità nel panorama del fitness, non disdegna di divulgare teorie che definire discutibili è dire poco, secondo le quali la corsa non sarebbe una attività consona all’essere umano, dimenticando che l’uomo prima ancora che predatore è stato preda, con le tipiche esigenze delle prede di correre e scappare. Se la corsa non è congeniale con le nostre strutture anatomiche, ancor meno potrebbero esserlo esercizi con i sovraccarichi.
Di fatto l’unica cosa per la quale l’uomo non è stato progettato è la sedentarietà, tutto il resto sono cialtronate di chi insegue un po’ di visibilità in più per vendere qualche suo prodotto.