Chi non si allena in compagnia…

Argomento della 152° puntata - 11-03-2014:

Che l’allenamento implichi una certo dose di sacrificio è chiaro a tutti, e proprio questo fattore determina spesso l’abbandono dell’attività o gli eterni rinvii di un allenamento. Allenarsi in gruppo è il modo migliore per riuscire non solo ad essere costanti ma ad ottimizzare anche i vantaggi sul fronte dei risultati.

Il coinvolgimento delle discipline di gruppo infatti crea un legame, un sodalizio fra i partecipanti che è la migliore leva per vincere la pigrizia evitando di tornare a farsi fagocitare dal divano. Non importa quale disciplina si scelga, che sia una attività coreografico musicale, una disciplina marziale, uno sport di squadra o semplicemente le uscite settimanali di running da fare con qualche amico, il risultato sarà sempre il medesimo: maggiore costanza, maggiore impegno e quindi maggiori risultati.

Lo dicono naturalmente anche gli studi in merito alle attività di gruppo. Sia quelli che riguardano il marketing, che confermano una maggiore fidelizzazione dei clienti che praticano attività di gruppo, sia gli studi relativi a componenti organiche. Questi ultimi hanno infatti da tempo confermato che, a parità di stimoli allenanti, chi si allena in gruppo ha un maggior rilascio di betaendorfine, queste garantiscono una maggiore tolleranza allo sforzo consentendo di protrarlo più a lungo.

Non bastassero le conferme scientifiche, tutti quelli che si allenano in gruppo possono descrivere come, presi dall’entusiasmo (o spinti da una sana competizione), cerchino sempre di dare il meglio. Tali dati infine non sono interessanti solo per chi si allena, ma anche per chi intende avviare la sua attività nel mondo del fitness, sembra proprio che tra le 10 professioni che saranno maggiormente richieste nei prossimi 5 anni vi siano infatti gli istruttori di fitness di gruppo!