Attività in acqua: quali vantaggi?

Argomento della 170° puntata - 15-07-2014:

L’attività in acqua consente numerosi vantaggi sul fronte allenante, non soltanto in relazione al nuoto rispetto al quale da decenni non si fa che decantare i pregi spingendosi ben oltre i reali effetti. Anche altre attività acquatiche come la ginnastica, la camminata, ecc. permettono di segnalare delle peculiarità specifiche. Si tratta di lavori che è certamente possibile svolgere tutto l’anno in piscina, ma sfruttando il periodo estivo si ha a disposizione l’ambiente acquatico per eccellenza: il mare, tanto vale approfittarne.

L’acqua offre una resistenza eccezionale rispetto al movimento ecco perché anche una semplice camminata consente una sollecitazione muscolare molto più intensa, a favore del consumo calorico e del trofismo. Non è finita, perché sfruttando la temperatura e la pressione esercitata intorno alle gambe si agevola il ritorno venoso e si mantiene sotto controllo la temperatura corporea, permettendo di lavorare in modo confortevole anche nelle giornate più calde.

Una maggiore immersione incrementa l’intensità del lavoro ma agisce positivamente anche nell’evitare potenziali traumi articolari causati tra l’altro dal sovrappeso. Proprio le persone con più kg da perdere trovano nell’ambiente acquatico un prezioso alleato che consente di svolgere con maggiore semplicità attività fisica senza per questo abbassarne l’efficacia. Quello che invece è fisiologicamente ridotto è l’impatto cardiaco, in acqua infatti, a parità di lavoro, la frequenza cardiaca è più bassa rispetto ad un analogo impegno svolto a secco, evitando quindi bruschi incrementi in chi è poco allenato. Questo ovviamente non si traduce con l’idea che ci si possa comportare come degli atleti, ma certamente ha aspetti positivi per chi sceglie di iniziare in modo moderato l’attività fisica.

Per chi invece fosse già allenato sarebbe perfetto poter sfruttare l’ambiente acquatico per svolgere attività comunemente effettuate a secco, come ad esempio lo spinning nella sua variante acquatica: l’hydrobike. Eseguire un lavoro cui si è allenati ma in un ambiente differente permette di variare la tipologia di stimolo determinando ulteriori miglioramenti della performance.