5 falsi miti sul fitness e l’allenamento

Argomento della 175° puntata - 28-10-2014:

Falsi miti e convinzioni comuni su fitness, allenamento, alimentazione e integrazione alimentare.

#1 Il grasso si trasforma in muscolo (e viceversa), è la convinzione comune di quelli che pensano di poter ingurgitare di tutto nel periodo invernale, sicuri che con l’allenamento sia possibile trasformare il grasso in muscolo, evento ovviamente impossibile trattandosi di tessuti completamente differenti. E’ falsa anche l’idea che smettendo di allenarsi il muscolo si trasformerà in grasso, evento legato esclusivamente alla riduzione del dispendio calorico che, se non associato ad una alimentazione altrettanto ridotta, determina semplicemente un banale processo ingrassante, senza alcuna trasformazione delle strutture anatomiche.

#2 Niente dolori niente risultati, il dolore post workout è connesso ai fisiologici meccanismi di adattamento corporeo e, nello specifico ai DOMS. Il dolore rappresenta sempre un campanello d’allarme che merita di essere valutato correttamente per non incorrere, nel caso specifico, nell’overtraining. In ogni caso non è un sintomo connesso ad un allenamento perfetto, ma una variabile connessa a numerosi parametri non certamente indispensabile. Guarda il video di approfondimento.

#3 Gli addominali vanno allenati tutti i giorni, le strutture addominali sono anatomicamente simili a qualsiasi altro muscolo, ovviamente con peculiarità proprie di quest’area del corpo connesse alla funzione specifica della struttura. Non vi è ragione alcuna di allenare ogni giorno gli addominali, così come si consente agli altri gruppi un periodo di riposo dopo una adeguata sessione allenante. L’idea di allenamenti così frequenti ha le sue radici nel convincimento che si possa dimagrire in fretta e in maniera localizzata attraverso gli esercizi addominali. Purtroppo il dimagrimento localizzato così inteso non esiste e non ha fondamento scientifico alcuno. Guarda il video di approfondimento.

#4 Lo stretching è superfluo, l’allungamento muscolare è certamente spesso interpretato con vantaggi che in realtà non possiede, o praticato erroneamente nella fase del riscaldamento. Se entrambe queste situazioni sono da rivedere, è altrettanto vero che lo stretching non andrebbe saltato o ritenuto superfluo per poter beneficiare delle sue reali prerogative (sebbene diverse dal comune immaginario). Leggi l’articolo di approfondimento.

#5 Ho iniziato ad allenarmi ho bisogno di integrare, nella stragrande maggioranza dei casi è vero il contrario. Ossia l’unica cosa che occorre integrare è l’attività fisica per poter compensare eccessi alimentari più che diffusi nella popolazione. L’idea di dover utilizzare degli integratori alimentari sol perchè ci si allena 3 ore a settimana non ha ragion d’essere.