10 diete e una condanna a morte!

Argomento della 282° puntata - 21-03-2017:

Cos’hanno in comune le diete e la condanna a morte? Lo vediamo di seguito procedendo per ordine: Google ha reso note in questi giorni quali sono le 10 diete che gli utenti hanno cercato con maggior frequenza attraverso il motore di ricerca.

#1 – Al primo posto la celeberrima dieta Lemme, saltata agli onori della fama anche grazie ai salotti televisivi di Barbara D’Urso e ad una modalità di comunicazione certamente sui generis. Dieta che, per semplificare, si basa sul consumo di carboidrati e proteine a discapito di frutta, verdura e zuccheri.

#2 – Al secondo posto la dieta mima digiuno, basata su periodi in cui la privazione di cibo è l’elemento cruciale e attraverso una drastica limitazione calorica si punta non solo al dimagrimento ma anche al miglioramento delle condizioni generali di salute. Anche questa deve buona parte della sua fama ad un celebre servizio delle Iene che ha determinato un vero e proprio lancio.

# 3 – Al terzo posto la dieta brasiliana, che promette di far perdere sino a 5kg di peso ogni settimana, basata sul consumo di piccoli e frequenti pasti soprattutto a base di frutta.

# 4 – La dieta del gruppo sanguigno è al quarto posto, e si basa sulla presunta correlazione tra cibi introdotti e sistema immunitario, ed ha quindi non tanto lo scopo di far perdere peso ma di migliorare le condizioni di vita del soggetto.

# 5 – Al quinto posto la dieta Scarsdale, che ha quasi mezzo secolo di vita e si basa su un regime fondamentalmente iperproteico e ipocalorico col quale (promette) di far perdere mezzo Kg al giorno;

# 6 /10 – Dal sesto al decimo posto troviamo la dieta Mességuè, che prevede un giorno di dieta a settimana per tutto l’anno, per un totale di 52 giorni. Nella giornata di dieta si assume a colazione pane integrale e marmellata, un frutto a metà mattina, a pranzo verdura e carne, un ulteriore frutto nel pomeriggio e a cena di nuovo verdure e proteine, il tutto senza sale. La dieta Plank, sempre una dieta iperproteica con la quale si dovrebbero perdere 9Kg in 2 settimane attraverso la totale eliminazione di fibre e carboidrati; La dieta Detox, che ha l’obiettivo dichiarato di depurare l’organismo dalla scorie grazie ad un grosso consumo di frutta e verdura; la dieta della banana, di origine giapponese, prevede di mangiare una banana a colazione, pranzo e cena liberi, ma la possibilità di bere solo acqua, banditi alcool, latte e altre bevande, ed è vietato cenare dopo le 20.00; infine la dieta vegana che non ha bisogno di presentazioni.

Torniamo alla questione della condanna a morte, non tutti sanno che al plotone di esecuzione demandato ad eseguirla veniva dato, tra gli altri, un fucile caricato a salve, in modo che l’esito della condanna non cambiasse, ma che nessuno degli esecutori avesse la certezza di esserne stato responsabile. Bene con lo stesso principio mi permetto di affermare che malgrado la diffusione e l’interesse, tutte queste diete tranne una, sono delle boiate pazzesche. Se ritenete di aver bisogno di una dieta affidatevi ad un nutrizionista serio e competente, non alla moda del fai da te attraverso google!