#1
FFelix10 dicembre 2003 · 10:30
Io seguo la dieta a zona, dopo aver seguito per anni una dieta bilanciata (60% carbo, 25% proteine, 15% grassi ) leggermente ipocalorica perche' 10 anni fa persi 30 chili. Da gennaio su consiglio del mio dietologo ho iniziato. E devo dire che sono molto contenta, sia dei risultati a livello fisico (ho aumentato la massa magra, diminuito il grasso) sia delle mie prestazioni sportive. Io pratico 3 volte alla settimana body building e tre volte allenamento cardiovascolare (corsa, step, bicicletta) e ho aumentato sia forza che resistenza. Credo che sia il metodo alimentare piu' adatto a me... che riesco a vivere anche senza prodotti da forno e dolciumi, non so se sia facile da seguire per tutti. CIAO!
#2
Aandreac.18 aprile 2004 · 22:32
ti troverai anche bene, per adesso, ma la dieta a zona dopo il suo boom, dovuto alla novità, ha lasciato spazio solo a perplessità e critiche. ogni nutrizionista(possibilmente anche biochimico)ti dirà, perlomeno che è una dieta che porta a mangiare troppo spesso, che è ipoglucidica( con consueguente chetosi), troppo grassa( con tutte le conseguente che porta) e troppo proteica(affaticamento renale), questo in estrema sintesi ed in maniera semplicistica ,poichè è la prima volta che scrivo e non conosco il livello dei lettori.
#3
Pierluigi De PascalisStaff18 aprile 2004 · 23:02Citazione:
Citazione:
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Messaggio inserito da andreac.
questo in estrema sintesi ed in maniera semplicistica ,poichè è la prima volta che scrivo e non conosco il livello dei lettori.
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ciao andreac. vai pur tranquillo nei dettagli quando rispondi, tutto quello che è scientifico è molto apprezzato, da sempre cerco di abbattere facili pressappochismi e teorie basate sul sentito dire. Questo senza entrare nel merito della questione "dieta a zona" ma solo come linea generale da seguire.
#4
Ffrasca19 aprile 2004 · 15:56
ciao andreac, ti dò in parte ragione, perchè come al solito, quando una cosa viene proposta le prime volte deve essere proposta con forza per farla conoscere e spesso se ne estremizzano i tratti, in + in italia c'è il vizio di vedere tutto bianco o nero, le sfumature non vengono calcolate.
tuttavia la dieta a zona ha in sè concetti interessanti che potrebbero se usati con intelligenza anche migliorare la nostra santificata e intoccabile dieta mediterranea che certo non è perfetta come i nutrizionisti(non sò per quale motivo) vogliono far credere.
Si può seguire una dieta un po'+ ricca in grassi, povera in glucidi e ricca in proteine senza che essa sia troppo grassa, porti alla chetosi o sia troppo pesante per i reni, è tutta una questione di misure e dosi. Penso inoltre che una dieta di questo tipo possa essere seguita assumendo 5 pasti al giorno che non sono assolutamente troppi, anzi...Ciò non toglie che finchè verrà concepita nel modo attuale anche io sono d'accordo nel prendere con le pinze le diete ipoglucidiche e iperproteiche per i motivi che tu citavi
#5
Aandreac.19 aprile 2004 · 20:25
avevo già pensato di aggiungere qualche cosina perchè ieri ho buttato giù 2 righe, ma non avevo approfondito perchè era la prima volta che scrivevo. di certo, come tutte le cosa, spesso nel mezzo c'è la soluzione migliore. ho provato anche io la dieta a zona, e di certo ammetto che utilizzare 2spuntini a metà mattina e metà pomeriggio è un fatto positivo, perlomeno per la tanto decantata glicemia. per le mie conoscenze credo che che cmq solo 40% di carb sia poco. per quanto riguarda le proteine, bisogna cmq tassativamente non eccedere la quantità relative al peso corporeo.
prendere da 2 grammi di prot x chilo corporeo in su, è cmq inutile perchè il corpo non puo' assimilarle, e i reni faranno un lavoro in piu' a smaltirle. mi riaggiorno a domani. andrea
#6
Ffrasca20 aprile 2004 · 15:10
su questo non c'è dubbio, mi trovi d'accordissimo. L'utilizzo di percentuali così basse di glucidi certo non può supportare adeguatamente uno stile di vita come quello di uno sportivo. Diciamo che può tornare utile in occasioni particolari. Ad esempio i miei atleti, quando devono scendere di peso per entrare in una categoria, fanno una dieta con alcune caratteristiche simili a questa, in modo da ridurre l'apporto calorico ma mantenere l'apporto di vitamine e sali minerali. Il discorso della quantità di proteine è uno dei + dibattuti, 2 grammi per kg corporeo sono quote da bodybuilders, inutili e probabilmente dannose per gli altri sportivi, tuttavia ancora non ci sono indicazioni precise su come individuare la quota giusta per ognuno di noi
#7
Aandreac.20 aprile 2004 · 19:04
ammetti che se lo fanno i tuoi atleti x un discorso di categoria, di certo non si puo' parlare di salute. cmq siamo sulla stessa linea.
ma non scrive nessuno su questo forum?
bisogna fare un po' di pubblicità; io ho iniziato!!
#8
Ffrasca21 aprile 2004 · 01:26
certo, diciamo che è un modo per fargli perdere un po' di peso senza che la salute ne risenta troppo(di solito cerco di fare in modo che le perdite di peso siano piuttosto limitate e graduali), probabilemte i glucidi sono l'unico principio nutritivo che in piccola misura possono essere calati senza sconvolgere troppo l'organismo.
Effettivamente c'è troppo poco movimento, peccato perchè il sito è ben organizzato, diamoci dentro e facciamolo conoscere.😄