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Domanda

troppi addominali fanno male?

Ddiego0322 luglio 2004 · 12:27Archivio storico
Salve a tutti i forumiani,
volevo chiedervi se fare gli esercizi per gli addominali tutti i giorni puo fare male o comunque non potenzia o fa addirittura l'effetto contrario come mi ha detto qualcuno?

Grazie.

Discussione

20 risposte

#1
MMonia22 luglio 2004 · 18:20
Diego,
addominali fatti male sì, fanno l'effetto contrario.
Se fatti nel modo adeguato non credo..... almeno... mai sentito dire.
Lascio la parola a chi ne sa più di me.😈
#2
MMassimo22 luglio 2004 · 19:58
Ciao Diego, benvenuto!
Pensa che io ho persino sentito dire che gli addominali non vanno neanche allenati, perchè tanto basta ridurre la percentuale di grasso corporeo e "si vedono lo stesso" (sic).
Naturalmente devi evitare il sovrallenamento e soprattutto evita di "cronicizzare" lo stato di tensione muscolare. Scegli gli esercizi giusti (la scelta dipende dai tuoi obiettivi)e compensali con esercizi di mobilità articolare; tutti li citano e nessuno li fa... ma fanno un bene...
Secondo il mio parere gli unici esercizi da evitare, salvo casi particolari, sono i crunch e i sit-up... per gli effetti nocivi sul collo ed i scarsi effetti sull'addome. Teoricamente, mediante un esecuzione perfetta, le tensioni al collo si possono evitare ma solo in teoria.

Comunque, gli addominali allenali.

Ciao

Max
#3
FFreddy8523 luglio 2004 · 22:40
Ciao Diego!
Fare gli esercizi per l'addome tutti i giorni non migliora certamente l'aspetto della tua "TARTARUGA".
Gli esercizi per l'addome vanno sì effettuati, ma con un minimo di recupero muscolare; ad esempio io li alleno 2 volte a settimana.
Poi se vuoi dei risutati molto buoni, ci sono molte cose da curare come la dieta e l'esercizio aerobico. Per quanto riguarda quest'ultimo accorgimento, ti posso consigliare, ora che è estate, di correre la mattina presto per 20 min a stomaco vuoto mantenendoti sui 145 battiti/min(ma non ti ammazzare nell'esercizio aerobico altrimenti invece di bruciare i tuoi grassi, perderai massa muscolare).
Ok!

Ciaooo
#4
Ddiego0328 luglio 2004 · 12:49
grazie a tutti per le risposte


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Messaggio inserito da Freddy85

Ciao Diego!
Fare gli esercizi per l'addome tutti i giorni non migliora certamente l'aspetto della tua "TARTARUGA".
Gli esercizi per l'addome vanno sì effettuati, ma con un minimo di recupero muscolare; ad esempio io li alleno 2 volte a settimana.
Poi se vuoi dei risutati molto buoni, ci sono molte cose da curare come la dieta e l'esercizio aerobico. Per quanto riguarda quest'ultimo accorgimento, ti posso consigliare, ora che è estate, di correre la mattina presto per 20 min a stomaco vuoto mantenendoti sui 145 battiti/min(ma non ti ammazzare nell'esercizio aerobico altrimenti invece di bruciare i tuoi grassi, perderai massa muscolare).
Ok!

Ciaooo

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#5
Eenzo.uccelli4 settembre 2004 · 22:13
A mio giudizio l'addome essendo un muscolo posturale va allenato regolarmente come tutti gli altri muscoli, non avendo pretese di ipertrofia come per muscoli che riescono a recuperare piu facilmente o che per natura sono composti da fibre diverse rispetto all'addome. Per quanto riguarda l'aspetto dell'addome non pensare mai di poter avere addominali tipo Serge Nubret solo masacrandoli di allenamento per poi credere che facendo quel distretto perdi grasso in quella zona, anzi facendoli male o sovrallenandoli potresti causare disturbi alla schiena.. quindi: "allenamento giusto per il rinforzo e il tono muscolare( io consiglio 1 allenamento e due giorni di recupero per l'addome...)", per quanto riguarda l'estetica..caro mio è questione di dieta e lavoro aerobico. Fai un test se puoi, e valuta il tuo consumo di vo2 e il tuo battito cardiaco massimo, poi munito di cardiofrequenzimetro fai un lavoro su macchinari cardio tra il 65 e il 75% del battito cardiaco(non usare macchinari tipo Top xt o simili che sfruttano muscoli piccoli altrimenti la macchina pur di farti salire il battito cardiaco ti ammazza di lavoro) cominciando con solo 15 minuti per poi incrementare man mano senza bruciare le tappe dei risultati che puoi avere con i ritmi di allenamento iniziali(quindi non metterti subito al 75% di lavoro cardiaco). Il resto poi lo valuterai stesso tu con il tuo preparatore, in base ai risultati che hai dopo almeno 20giorni..
buon allenamento e soprattutto...buon appetito
Enzo Uccelli
#6
Pierluigi De PascalisPierluigi De PascalisStaff5 settembre 2004 · 00:17
chi mi spiega perchè facendo attività aerobica si perderebbe massa muscolare? L'attività aerobica aiuta nel processo di ipervascolarizzazione quindi migliora il trasporto dei nutrienti ed il loro impiego, sia come fonte energetica, sia nella sintesi muscolare. Non vedo dunqe perchè temere questa pratica. Inoltre l'attività fisica non andrebbe mai fatta dopo il digiuno notturno. In questo caso forse si, (forse) si rischia l'utilizzo degli aminoacidi come fonte energetica.
#7
Ccaio777 ottobre 2004 · 17:58
ciao , interessa anche a me questo aspetto !
quindi sfatate questo mito che correre ( o attività aerobica ) fa perdere massa ?
come consigliate di farla legata ad una routine quindi ?
a stomaco pieno mi sembra di capire ma con quante ore di distanza dal pasto ?
scusate la mia ignoranza ma ... sono veramente all' inizio
grazie a tutti
#8
Aalex197928 ottobre 2004 · 23:22
Ciao DIEGOo3 A mio parere l'addome,innanzi tutto và allenato esattamente come tutti gli altri gruppi muscolari.Infatti troppo spesso molte persone considerano l'addome come un gruppo muscolare "marziano" ma non è assolutamente così.
Io consiglierei di allenare l'addome orientandolo alla forza resistente(non alla resistenza alla forza) nè alla forza ipertrofica(6-10 serie da 10 rip.con carichi al 70% di 1RM con rec.1'30" max)per cui in poche parole consiglio 6 serie da 12-15 rip. con recupero intermedio(max.2') con al massimo 3 esercizi per il gruppo muscolare interessato.
VORREI RICORDARTI CHE SE IL MUSCOLO TRAMITE UNA METODOLOGIA DI ALLENAMENTO CORRETTO E' GIUNTO ALL'ESAURIMENTO ED E' STATO STIMOLATO IN MANIERA ADEGUATA(SENZA STAGNIAZIONE)AUMENTERA'IL SUO VOLUME ALLA LUNGA SEMPRE CHE L'ALLENAMENTO SIA CICLICO.(COME L'ALIMENTAZIONE).
POI VORREI RICORDARTI ANCORA CHE NON OCCORRE SOVRAFFATICARE IL MUSCOLO IN MANIERA ECCESSIVA PER CUI NEL CASO SPECIFICO L'ADDOME POICHE' ANCH'ESSO DEVE RIPOSARE COME TUTTI GLI ALTRI GRUPPI MUSCOLARI ALTRIMENTI NON CRESCERA' MAI.INOLTRE SE IL MUSCOLO E' SEMPRE STATO STRESSATO IN MANIERA ADEGUATA E HA RAGGIUNTO L'ESAURIMENTO IL MIGLIOR ALLENAMENTO E' IL RIPOSO POICHE'E' PROPRIO CON IL RECUPERO CHE IL MUSCOLO TRAMITE IL PRINCIPIO DI SUPERCOMPENSAZIONE RICOSTRUIRA' UNA CORRETTA OMEOSTASI AD UN LIVELLO SUPERIORE.Ciao a tutti
Alex😄
#9
LLibero1629 ottobre 2004 · 15:46
con l'attività aerobica..specialmente se fatta a digiuno
si hanno 2 effetti

-si catabolizza:si perde massa magra perche l'organiscmo x trarre energia utilizza il ciclo di krebs x scomporre ed ottenere GLUCOSIO dagli amminoacidi per cui si ''brucia muscolo''

-si brucia grasso perche si utilizzano le scorte x produrre energia x muoversi..

logicamente dopo i 20/30 minuti la perdita di muscolo è minima rispetto al grasso

consiglio di bere 2/3 caffe a stomaco vuoto
fare aerobica e poi un pasto proteico con del tonno o uova e dei grassi insaturi x favorire il dimagrimento..
#10
Pierluigi De PascalisPierluigi De PascalisStaff29 ottobre 2004 · 16:00
L'attività fisica a digiuno sarebbe sempre da sconsigliare, per qualsivoglia ragione. Soprattutto dopo il diguno notturno. Lo stress cagionato all'organismo non è giustificabile da nessun obiettivo.

Anche l'idea di bere 2/3 caffe la terrei come giudizio e sperimentazione personale. Non per fare polemica, ma la tollerarnza alla caffeina può essere diversa nei vari organismi.

Alimentarsi a base di grassi poi, dopo l'attività aerobica a digiuno, annullerebbe i presunti benefici. Passi una lieve concentrazione di proteine. Ma l'organismo non funziona matematicamente. Ossia metto 1 di questo, 2 di quest'altro, brucio 1 di quello = 2. Ma ha meccanismi molto più complessi che regolano l'attivazione ed il ripristino delle scorte energetiche.

Non dimentichiamo quanto importanti siano i carboidrati per consentire l'attivazione dei processi di mobilizzazione ed ossidazione dei triacilgliceroli. Perchè favorire la produzione energetica per mezzo delle proteine muscolari quando possiamo attivarla con una piccola quota di carboidrati? Evitando il potenziale collasso e/o calo glicemico? E perchè dobbiamo continuare le sevizie all'organismo non fornendo materiale per il ripristino del glicogeno ematico DOPO l'attività fisica?

Lo scopo principale del movimento dovrebbe essere il raggiungimento di uno stato di benessere, come elemento principale. Il dimagrimento dev'essere la conseguenza (per chi auspica il calo ponderale)

E non il dimagrimento l'obiettivo, e il richio organico la conseguenza.
#11
Pierluigi De PascalisPierluigi De PascalisStaff29 ottobre 2004 · 16:04
Aggiungo che il ciclo di krebs non ha la funzione di ottenere glucosio dagli amminoacidi, ma di ottenere energia dal piruvato, in seguito alla glicolisi.
L'operazione di produzione di glicogeno dalle proteine o dai grassi è la gluconeogenesi che sfrutta lo scheletro carbonioso degli amminoacidi, e comporta l'eliminazione della parte amminica nel ciclo dell'urea.
#12
LLibero1629 ottobre 2004 · 16:10
non ho detto alimnetazione chetogenica o metabolica ma dopo l'aerobica solamente comunque ti spieghero meglio perche ora devo disconnettermi..
ciao!
#13
Pierluigi De PascalisPierluigi De PascalisStaff29 ottobre 2004 · 16:19
Ti ho solo evidenziato gli errori, non mi riferisco a regimi alimentari in particolare. Quello che hai scritto non è corretto e l'ho precisato. Tutto qui.
#14
LLibero1629 ottobre 2004 · 18:44
OK!
#15
Ddonato30 ottobre 2004 · 18:24
ho letto un po' di risposte e mi sembra di capire che il livello di conoscenza nella biochimica della nutrizione è piuttosto carente;molti sarebbero gli argomenti da puntualizzare ma avrei bisogno di tanto tempo,brevemente,il digiuno notturono innesca una diminuzione o anche esaurimento del glicogeno epatico per mantenere la glicemia,il glicogeno muscolare non viene intaccato l'energia durante la notte i muscoli la prendono dagli acidi grassi che sono liberati,lipolisi, dall'azione del glucagone;allenarsi al mattino a digiuno,intendo anche sollevare pesi è un ottimo lavoro per mantenersi in forma con muscoli tonici e senza stanchezza,i motivi sarebbero lunghi da spiegare,io lo faccio da oltre 3 anni con ottimi risultati.Nel ciclo di Krebs entrano gli amminoacidi il loro scheletro carbonioso,sono quelli definiti glucogenetici,i punti di accesso sono differenti dall'alfa ketoglutarato al succinato al fumarato,dipende dal tipo di amminoacido;la chetogenesi è un fenomeno naturale che si innesca tra un pasto e l'altro e signifca che il corpo sta utilizzando acidi grassi per ottenere energia da inviare alle cellule,per nutrire le cellule nervose usa il glicerolo che è componente insieme agli acidi grassi e forma i triacilglicerolo che sono depositati nelle cellule adipose,è pericolosa se si prolunga per molto tempo,anche giorni,senza essere compensata da vitamine idrosolubili che generebbero acidosi,il pericolo reale è per i malati di diabete.Vi consiglio di leggere il mio lavoro "dal Cibo all'ATP"e seguire il grafico;saluti D.V.
#16
Pierluigi De PascalisPierluigi De PascalisStaff30 ottobre 2004 · 18:43
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Messaggio inserito da donato

allenarsi al mattino a digiuno,intendo anche sollevare pesi è un ottimo lavoro per mantenersi in forma con muscoli tonici e senza stanchezza,i motivi sarebbero lunghi da spiegare,io lo faccio da oltre 3 anni con ottimi risultati.
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senza nulla togliere alla metodologia segnalata, ricordiamo che le indicazioni da dare devono essere quanto più uniformemente applicabili, quindi non tenendo conto delle personali esperienze. Consigliare 3 caffè a digiuno e poi di corsa, o consigliare l'allenamento a digiuno con i pesi, perchè "lo facciamo noi" esula dalle direttive del forum che, trattando argomenti delicati (quali l'alimentazione) non può entrare in merito alle esperienze personali, ma adeguarsi alle indicazioni di massima fornite da fisiologi e nutrizionisti che, unanimamente, sconsigliano la pratica sportiva a digiuno.
Gli organismi sono fra loro differenti, se c'è chi tollera simili "trattamenti" non è detto che altri non possano essere vittime di capogiri o situazioni meno piacevoli.
Pertanto, la norma, ci induce a consigliare il lavoro fisico dopo essersi alimentati (ovviamente non nella fase della digestione).
Spero d'aver chiarito bene il concetto. Ciscuno poi può sperimentare (come anche io faccio ed ho fatto) proprio metodi sulla base di proprie convinzioni. Ma questo è un altro discorso.
#17
Ddonato30 ottobre 2004 · 19:10
il concetto non è chiarito in quanto errato,allenarsi a digiuno è una metodologia assolutamente naturale,i nutrizionisti sono esperti nel campo delle patologie,di allenamento ne sanno poco,inoltre un corpo che si allena è un corpo sano;ho specificato che spiegare i motivi di un allenamento effettuato a diguno al mattino sarebbe lungo,tenga conto che per allenarsi al mattino bisogna insegnare al corpo a utilizzare i grassi piuttosto che carboidrati di cui se ne fa' un uso eccessivo con tutte le situazioni disastrose che ne conseguono,dall'obesità,al diabete alle malattie metaboliche.Inoltre chi ha un capogiro al mattino non può certamente allenarsi è già in uno stato di ipoglicemia avanzato,è un corpo che usa solo carboidrati e trova difficoltà a cambiare la benzina con il gasolio,saluti D.V.
#18
Pierluigi De PascalisPierluigi De PascalisStaff30 ottobre 2004 · 19:21
Sull'idea che i nutrizionisti siano esperti solo di patologie mi permetto di dissentire. Inoltre consco ed apprezzo la sua preparazione specifica ma, su alcuni punti di vista, non mi trova concorde, come l'idea di ridurre le quote glucidiche o di indurre l'organismo ad ossidare prevalentemente i lipidi. I lipidi, dal mio canto, bisognerebbe "semplicemente" tenerli sotto controllo prima che la loro presenza nell'organismo divenga un problema. (ovviamente escludendo le patologie). Pertanto sono molto più favorevole ad un apporto glucidico che sia mirato a fornire le giuste quote caloriche, senza eccessi. E non ad una demonizzazione dei carboidrati.
Ripeto, converrà che divergere su alcuni punti di vista possa essere fisiologico e non certo problematico.
#19
LLibero1630 ottobre 2004 · 21:00
se si vogliono far bruciar grassi bisogna insegnare al corpo come bruciarli..una quantita di carboidrati alti ne blocca l'ossidazione percio non vengono bruciati..x quanto mi riguarda chi ha bisogno di dimagrire atività fisica la mattina è ottima...

comunque avremo tempo di discuterne..ben arrivato donato!
#20
Ddonato1 novembre 2004 · 11:56
ben trovati a tutti,importante è affrontare le varie disquisizioni con argomenti scientifici;per dimagrire è assolutamente necessario insegnare al corpo a utilizzare grassi,altrimenti la perdita di peso è fittizia,si perde acqua che è legata al glicogeno in quanto si diminuiscono le entrate caloriche soprattutto a discapito dei carboidrati,strada molto praticata da i nutrizionisti che in cambio ti danno qualche pillolina.........ricevendo tanti soldini,si dimagrisce al portafoglio.I grassi sono talmente importanti che escluderli o introdurli con il lumicino è strada assolutamente destinata al fallimento.Praticare l'esercizio fisico utilizzando le cosiddette "finestre di opportunità"potrebbe,sapendo come fare,essere una via per dimagrire,tonificare il corpo e mangiare bene,con grassi,proteine e carboidrati,parola di chi lo utilizza da anni,lo ha dimostrato e se qualcuno vuole approfondire legga nella sessione doping,di questo organizzatissimo sito(complimenti a coloro che lo hanno costruito) la mia tesi di laurea in Sc. Motorie.Saluti D.V.