Home Forum su Fitness e Nutrizione

Domande e risposte › Allenamento

Domanda

Pilates e cavigliere

FFitney30 giugno 2004 · 11:51Archivio storico
Pratico il Pilates, a casa, da più di un anno (avvalendomi di videocassette e libri). Sono un tipo longilineo e vorrei sviluppare maggiormente la muscolatura delle gambe (il Pilates tonifica e rende più flessibili i muscoli, ma non ne aumenta la massa). Mi è venuto in mente di utilizzare delle cavigliere da mezzo chilo quando faccio gli esercizi della serie side kicks (ovvero quelli specifici per le gambe e i glutei: fondamentalmente sono degli slanci delle gambe da posizione distesa sul fianco, alternando i lati ovviamente). Che ne dite? Non è che così facendo produco troppo acido lattico (lo temo perché favorisce la cellulite)? Usando delle cavigliere, quali sono le fasce muscolari che sollecito maggiormente (gambe, cosce, glutei...)?

Discussione

10 risposte

#1
Pierluigi De PascalisPierluigi De PascalisStaff30 giugno 2004 · 14:54
Ciao, per quale meccanismo l'acido lattico (prodotto dell'utilizzo dei substrati energetici) dovrebbe influenzare negativamente la cellulite? Le due cose non mi riusultano minimamente collegate, ovviamente sono pronto alle smentite. Inoltre è tutto da vedere la quantità di acido lattico prodotto con mezzo kg di sovrappeso su una muscolatura così vasta e forte quale quella degli arti inferiori, in aggiunta (peraltro) ad un lavoro aerobico. Quindi nessun problema per la cellulite che certamente non verrà aggravata. Quanto alla distribuzione del lavoro dipende dagli esercizi nei quali userai il sovraccarico. Dalla posizione su un fianco (in virtù di quale arto fai lavorare) solleciti adduttori e abduttori, ovvero interno ed esterno coscia.
#2
FFitney30 giugno 2004 · 16:50
Citazione:
Citazione:
----------------
Messaggio inserito da nonsolofitness

Ciao, per quale meccanismo l'acido lattico (prodotto dell'utilizzo dei substrati energetici) dovrebbe influenzare negativamente la cellulite (ristagno di liquidi nel 99% dei casi)? Le due cose non mi riusultano minimamente collegate, ovviamente sono pronto alle smentite. Inoltre è tutto da vedere la quantità di acido lattico prodotto con mezzo kg di sovrappeso su una muscolatura così vasta e forte quale quella degli arti inferiori, in aggiunta (peraltro) ad un lavoro aerobico. Quindi nessun problema per la cellulite che certamente non verrà aggravata. Quanto alla distribuzione del lavoro dipende dagli esercizi nei quali userai il sovraccarico. Dalla posizione su un fianco (in virtù di quale arto fai lavorare) solleciti adduttori e abduttori, ovvero interno ed esterno coscia.

----------------

Che io sappia la cellulite non è semplicemente ritenzione idrica: le cause scatenanti sono squilibri ormonali e circolatori, ed è caratterizzata da un eccesso idrico tissutale per l'alterazione del microcircolo, dall'alterazione della permeabilità capillare e dall'accumulo di scorie metaboliche sotto forma di tessuto adiposo sclerotico.
Che l'acido lattico sia il precursore della cellulite (nella donna, che, a differenza dell'uomo, vi è predisposta) è Cosimo Aruta ad affermarlo, in particolare. Scrive in almeno 3 siti web, e se posso citarli te li comunico, cosicché tu possa considerare il suo punto di vista in maniera diretta. A me pare che si tratti di una persona molto competente in materia: tra l'altro, insegna in corsi di specializzazione per allenatori, istruttori e personal trainer di Body Building e Fitness.
Sostanzialmente, dice che tutti gli esercizi attivano il metabolismo anaerobico; che questo, in presenza d'attività intensa (con i pesi), è alattacido entro i 10 secondi (più o meno 5/6 ripetizioni) e lattacido con ripetizioni superiori alle 6; che una notevole increzione d'acido lattico è condizionata anche da serie di esercizi a corpo libero eseguite con alte ripetizioni; che, con il metabolismo anaerobico, si viene a creare un'eccessiva pressione sulle arterie ed i muscoli lavorano isolati, e che l'isolamento dal torrente circolatorio impedisce all'ossigeno e alle molecole d'acidi grassi di raggiungere i tessuti e quindi di essere ossidati; che il metabolismo glicidico, con la riduzione di glucosio ad acido lattico "inquina" i distretti muscolari, perché si tratta di una sostanza di scarto; che, in conclusione, elevate produzioni d'acido lattico contribuiscono al peggioramento della funzionalità del sistema circolatorio linfatico, e che dunque l'acido lattico favorisce la cellulite.
Gli slanci delle gambe (come li ho chiamati io, forse impropriamente)non sono solo laterali, ma anche in avanti e indietro, circolari, e non solo a gamba tesa ma anche flessa: dunque dovrebbero far lavorare tutta la muscolatura delle gambe (anche i quadricipidi e i bicipiti femorali) e i glutei, no? Dunque, se ho ben capito quel che intendi dire, le cavigliere servono ad intensificare il lavoro di tutta la muscolatura coinvolta negli esercizi effettuati (a seconda del tipo d'esercizio) e non una parte in particolare. Non è che, per es., siccome vengono applicate nella parta bassa delle gambe, coinvolgono soprattutto quella parte (i polpacci), giusto? Grazie!
#3
Pierluigi De PascalisPierluigi De PascalisStaff30 giugno 2004 · 17:21
Citazione:
Citazione:
----------------
Messaggio inserito da Fitney
Che io sappia la cellulite non è semplicemente ritenzione idrica: le cause scatenanti sono squilibri ormonali e circolatori, ed è caratterizzata da un eccesso idrico tissutale per l'alterazione del microcircolo, dall'alterazione della permeabilità capillare e dall'accumulo di scorie metaboliche sotto forma di tessuto adiposo sclerotico.

----------------

no, non è semplice ritenzione idrica, ovviamente ci sono aspetti più tecnici da esaminare, infatti ho scritto che nel 99% dei casi è dovuta a ritenzione, e tali sono gli eccessi idrici, gli stati edematosi, i problemi di circolo linfatico ecc. Ovvio che non posso approfondire questioni tecniche (già dettagliatamente descritte nel sito) anche nel forum, anche perchè richiederebbero lunghe premesse 😉


Citazione:
Citazione:
----------------

Che l'acido lattico sia il precursore della cellulite (nella donna, che, a differenza dell'uomo, vi è predisposta) è Cosimo Aruta ad affermarlo, in particolare. Scrive in almeno 3 siti web, e se posso citarli te li comunico, cosicché tu possa considerare il suo punto di vista in maniera diretta. A me pare che si tratti di una persona molto competente in materia: tra l'altro, insegna in corsi di specializzazione per allenatori, istruttori e personal trainer di Body Building e Fitness.

----------------

Con tutto il rispetto per Cosimo Aruta a livello biochimico non vi è nulla che possa far definire l'acido lattico un precursore della cellulite. Anche perchè l'acido lattico è chimicamente riutilizzabile come fonte energetica mediante la sua conversione nel ciclo di Kori che avviene nel fegato. La cellulite invece è il risultato di una serie di concause e, considerato che, ad esserne afflitte sono soprattutto donne sedentarie, mi sembra scontato (oltre che per ragioni chimiche) ritenere errata l'affermazione anche per ragioni pratiche. Se fosse vero molte atlete olimpioniche sarebbero una massa informe di cellulite. Inoltre l'organismo è in grado di adattarsi all'utilizzo di tale substrato energeti, ed in breve tempo è in grado di produrne sempre meno mediante un'ottimizzazzione dell'uso dell'ossigeno in sede muscolare. Come se non bastasse l'attività fisica contribuisce al fenomeno noto di "ipervascolarizzazione" che, di per se stesso, agevola e migliora il circolo ematico e linfatico, contrastando come poche altre cose la formazione della cellulite. Ripeto con tutto il rispetto per Aruta (che non conosco) bisogna anche valutare sulla base di quale formazione personale può affermare una simile cosa.


Citazione:
Citazione:
----------------

Sostanzialmente, dice che tutti gli esercizi attivano il metabolismo anaerobico; che questo, in presenza d'attività intensa (con i pesi), è alattacido entro i 10 secondi (più o meno 5/6 ripetizioni) e lattacido con ripetizioni superiori alle 6;

----------------

fin qui ci siamo è la normale spiegazione dei meccanismi energetici fisiologicamente utilizzati dall'organismo


Citazione:
Citazione:
----------------

che una notevole increzione d'acido lattico è condizionata anche da serie di esercizi a corpo libero eseguite con alte ripetizioni; che, con il metabolismo anaerobico, si viene a creare un'eccessiva pressione sulle arterie ed i muscoli lavorano isolati, e che l'isolamento dal torrente circolatorio impedisce all'ossigeno e alle molecole d'acidi grassi di raggiungere i tessuti e quindi di essere ossidati;

----------------

fermo restando che tali pressioni agiscono prevalentemente sul sistema venoso (riccamente anastomizzato) anche favorendo il deflusso sanguigno, aggiungo che lugnhe carenze di ossigeno a livello muscolare impediscono il proseguimento dell'esercizio, inoltre il trasporto e l'ossidazione degli acidi grassi prevede altre tappe all'interno del fegato (decarbossilazione degli acidi grassi ecc.) e che non può certo esser bloccata da qualche minuto (fossero anche ore) di attività sportiva di natura anaerobica. Spero mi perdonerai se non inserisco tutti i parametri biochimici che confermano quanto affermo, per i quali eventualmente ti rimando nell'apposita area del sito.


Citazione:
Citazione:
----------------

che il metabolismo glicidico, con la riduzione di glucosio ad acido lattico "inquina" i distretti muscolari, perché si tratta di una sostanza di scarto; che, in conclusione, elevate produzioni d'acido lattico contribuiscono al peggioramento della funzionalità del sistema circolatorio linfatico, e che dunque l'acido lattico favorisce la cellulite.

----------------

l'acido lattico non è una sostanza "di scarto" ma il risultato dell'utilizzo di substrati energetici in situazioni di scarsa presenza di ossigeno. L'acido lattico è rapidamente rimosso dal circolo ematico e riconvertito in glicogeno epatico e quindi nuovamente in glucosio. Il sistema è tanto più efficiente quanto più si è allenati, e non compromette la funzionalità linfatica nè circolatoria


Citazione:
Citazione:
----------------

Gli slanci delle gambe (come li ho chiamati io, forse impropriamente)non sono solo laterali, ma anche in avanti e indietro, circolari, e non solo a gamba tesa ma anche flessa: dunque dovrebbero far lavorare tutta la muscolatura delle gambe (anche i quadricipidi e i bicipiti femorali) e i glutei, no?

----------------

si! Tranne i glutei però, per un discorso differente. Il gluteo è molto difficile da far lavorare concretamente per ragioni di fisiologica economia energetica, quindi un sovraccarico di mezzo chilogrammo non tende a stimolarlo efficacemente.


Citazione:
Citazione:
----------------

Dunque, se ho ben capito quel che intendi dire, le cavigliere servono ad intensificare il lavoro di tutta la muscolatura coinvolta negli esercizi effettuati (a seconda del tipo d'esercizio) e non una parte in particolare. Non è che, per es., siccome vengono applicate nella parta bassa delle gambe, coinvolgono soprattutto quella parte (i polpacci), giusto? Grazie!

----------------

no anche perchè negli "slanci" i polpacci non vengono sollecitati, quindi lavora tranquillamente tutta la gamba.
#4
FFitney30 giugno 2004 · 18:38
"Se fosse vero molte atlete olimpioniche sarebbero una massa informe di cellulite".
Questo ragionamento credo che sia un po' forzato. Innanzitutto, dire che l'acido lattico favorisca la cellulite non significa dire che la causi. Per essere "una massa informa di cellulite", bisognerebbe essere in forte sovrappeso, il che è praticamente impossibile in un'atleta, la quale, se affetta da cellulite, lo è in modo lieve e poco visibile. Dire che una produzione elevata di acido lattico, nella donna, favorisca la cellulite è ben diverso da dire che l'attività fisica tout court la favorisca (il che è un assurdo!): al contrario, l'attività fisica (praticata con criterio) la contrasta, specialmente quella che attiva il metabolismo aerobico, certamente! Se le atlete non hanno la cellulite è per un insieme di fattori: perché hanno uno stile di vita sano, si alimentano nel modo giusto e fanno attività fisica ad alto livello (non solo di tipo anaerobico lattacido!): il presunto effetto negativo dell'acido lattico sulla cellulite è del tutto trascurabile in casi del genere. Comunque, Cosimo Aruta afferma che le atlete di Body building si allenano effettuando poche ripetizioni (producendo di conseguenza poco acido lattico). Ho letto che è un esperto di Fitness femminile e che allena delle atlete.

"Ripeto con tutto il rispetto per Aruta (che non conosco) bisogna anche valutare sulla base di quale formazione personale può affermare una simile cosa".
Ti dico quel che so del suo curriculum vitae:
- Atleta agonista di Body Building dal 1980 al 1991
- Campione italiano e allenatore d'atlete di livello nazionale ed internazionale
- Presidente dell'Accademia di Body Building dal 1985 al 1991
- Responsabile tecnico U.S. Acli dal 1987
- Direttore tecnico N.A.B.B.A dal 1990
- ecc.
Ragionevolmente parlando, non credo che si tratti di un incompetente: che abbia ragione o torto, credo che le sue affermazioni meritino di essere prese in considerazione (il che non significa prese per buone a priori, o considerate necessariamente valide a posteriori!). Prendo atto di quel che dici, potresti anche avere ragione tu: sospendo il giudizio e valuto le considerazioni di entrambi; personalmente, non sono competente in materia, per cui non posso contribuire significativamente alla discussione. Comunque, mi hai messo la pulce nell'orecchio: scriverò a Cosimo Aruta per chiedergli maggiori informazioni! Grazie per le informazioni che mi hai dato, così accurate!

Comunque, sulla questione delle cavigliere, a parte le varie considerazioni, concludendo, mi consigli di utilizzarle (praticando il Pilates), oppure sono pressoché inutili (abbiamo concluso che non sono dannose!)?
#5
Pierluigi De PascalisPierluigi De PascalisStaff30 giugno 2004 · 19:03
Citazione:
Citazione:
----------------
Messaggio inserito da Fitney
Per essere "una massa informa di cellulite", bisognerebbe essere in forte sovrappeso,

----------------

in realtà è un concetto relativo anche questo, non dico errato ma non è necessario il pauroso sovrappeso


Citazione:
Citazione:
----------------

l'attività fisica (praticata con criterio) la contrasta, specialmente quella che attiva il metabolismo aerobico, certamente!

----------------

certo ma bisogna tener presente allenare il metabolismo aerobico significa anche allenare l'organismo al metabolismo dell'acido lattico che viene prodotto in misura considerevole anche nel caso dell'allenamento aerobico (a causa del debito d'ossigeno, nella sezione di fisiologia puoi trovare anche l'equazione per calcolarlo)


Citazione:
Citazione:
----------------

Se le atlete non hanno la cellulite è per un insieme di fattori:

----------------

certamente


Citazione:
Citazione:
----------------

perché hanno uno stile di vita sano,

----------------

su questo nutro molti, ma veramente molti, dubbi, senza scendere nel merito!


Citazione:
Citazione:
----------------

Comunque, Cosimo Aruta afferma che le atlete di Body building si allenano effettuando poche ripetizioni (producendo di conseguenza poco acido lattico). Ho letto che è un esperto di Fitness femminile e che allena delle atlete.

----------------

poco acido lattico negli sport anaerobici significa anche poca conversione di ATP e poca conversione di ATP è uguale e scarsa sintesi muscolare (uso il termine sintesi anche se improprio per definire l'aumento della massa). Inoltre le agoniste di Body Building utilizza largamente steroidi anabolizzanti (altrimenti sarebbe fisiologicamente impossibile la costruzione di simili strutture muscolari) è questo è un elemento endogeno talmente forte da annullare qualunque altra considerazione


Citazione:
Citazione:
----------------

"Ripeto con tutto il rispetto per Aruta (che non conosco) bisogna anche valutare sulla base di quale formazione personale può affermare una simile cosa".
Ti dico quel che so del suo curriculum vitae:
- Atleta agonista di Body Building dal 1980 al 1991
- Campione italiano e allenatore d'atlete di livello nazionale ed internazionale
- Presidente dell'Accademia di Body Building dal 1985 al 1991
- Responsabile tecnico U.S. Acli dal 1987
- Direttore tecnico N.A.B.B.A dal 1990
- ecc.

----------------

quindi nessuno studio universitario legato alla chimica, alla biochimica ed alla fisiologia, e questo può creare (e non dico che sia il caso, ma potenzialmente potrebbe) dicevo che può creare false interpretazioni dal punto di vista delle funzioni molecolari dell'organismo.


Citazione:
Citazione:
----------------

Ragionevolmente parlando, non credo che si tratti di un incompetente:

----------------

lungi dal pensarlo, tuttavi nel merito di questa singola affermazione (corrispondenza fra acido lattico e cellulite) credo sia in errore


Citazione:
Citazione:
----------------

Prendo atto di quel che dici, potresti anche avere ragione tu:

----------------

scientificamente parlando qualunque testo di biochimica conferma quello che ti ho detto, poichè non è un mio parere, ma lo stato delle cose.


Citazione:
Citazione:
----------------

scriverò a Cosimo Aruta per chiedergli maggiori informazioni!

----------------

se vuoi posso anticiparti il succo della sua risposta, facilmente prevedibile! Se la cosa realmente ti sta a cuore vai in libreria compra un testo di fisiologia o di introduzione alla biochimica e trarrai automaticamente le giuste conclusioni (in genere questi testi sono scritti da scienziati la cui cultura va ben oltre la mia e quella del signor Aruta)


Citazione:
Citazione:
----------------

Grazie per le informazioni che mi hai dato, così accurate!

----------------

è sempre un piacere


Citazione:
Citazione:
----------------

Comunque, sulla questione delle cavigliere, a parte le varie considerazioni, concludendo, mi consigli di utilizzarle (praticando il Pilates), oppure sono pressoché inutili (abbiamo concluso che non sono dannose!)?

----------------

ti consiglio di utilizzarle senza paura negli esercizi che mi hai descritto


[/quote]
#6
Aandreac.30 giugno 2004 · 23:57
bè devo dire che mi trovo sostanzialmente in sintonia con l'amministratore.
il discorso della cellulite è cmq da tralasciare in se, già la gente non fa sport, diciamogli pure che fa peggio alla cellulite(anche se solo il lavoro lattacido, che poi quante persone non del campo sanno cosa significa...) e ci ritroviamo altre persone sul divano, con una scusa in piu' per rimanerci.

poi il curriculum non mi sembra granchè, bisognerebbe valutare la persona in sè, che cmq non conosco.
ciao
#7
Pierluigi De PascalisPierluigi De PascalisStaff6 luglio 2004 · 17:43
dimenticavo...
dimenticavo di aggiungere che uno degli organi per il quale è maggiormente importante la circolazione sanguigna, e quindi il trasporto di ossigeno, ecc. a tal punto importante da poter essere vitale, ed a tal punto delicata che anche minuscole placche potrebbero causare ischemie è il cervello! Spero che su questo saremo tutti daccordo, compreso chi non ha un'infarinatura di tipo scientifico.
Orbene non tutti sanno che, il cervello, pur lavorando in situazioni aerobiche, produce lattato (forma dissociata dell'acido lattico) come risultato della glicolisi (primaria, ed in condizioni normali unica, fonte energetica per l'organo in questione). Quindi se l'acido latticco realmente potesse causare simili effetti collaterali (cellulite per contrasto della circolazione) temo che nessuno avrebbe il tempo di apprezzare l'inestetismo in quanto... morirebbe prima.
#8
Ggi4227 maggio 2007 · 21:45
Carissimi Nonsolofitness e Fitney,
mi sembra proprio di aver scatenato una discussione che di per sé potrebbe essere costruttiva ma peccato che non tutti gli utenti, me compresa, siano in grado di comprendere discorsi con termini tecnico-scientifici sulla biochimica, la fisiologia , l'ATP, il ciclo di Korl etc...
Una cosa però l'ho capita: non si sa se l'allenamento con i pesi favorisca o no l'insorgenza della cellulite!!
#9
Pierluigi De PascalisPierluigi De PascalisStaff27 maggio 2007 · 21:55
no, non la favorisce. Salvo non vi sia una predisposizione per i problemi circolatori (comunemente definiti "cellulite", termine che in realtà identifica altro, ma è un dettaglio).

A tal proposito, in caso di predisposizione, basta limitare il ristagno dei liquidi a "monte" e a "valle" del muscolo. Cioè... immagina un muscolo che lavora. Mentre è contratto "strozza" i vasi che decorrono al suo interno, quindi crea un ristagno prima e dopo l'area compressa per effetto del muscolo in contrazione.

Questa situazione, in soggetti predisposti, può aggravare preesistenti difficoltà circolatorie. Naturalmente diminuendo il carico e/o prevedendo micropause fra le ripetizioni, il problema non dovrebbe porsi.

Spero d'esser stato più chiaro. In caso contrario fammelo sapere.
#10
MMassimo14 giugno 2007 · 21:37
Ciao a tutti,
premetto che da un punto di vista scientifico non posso che concordare pienamente con l'amministratore... aggiungo che "ATP, Ciclo di Korl ecc" si possono trovare nei testi di biologia del liceo o su wikipedia... è sempre interessante informarsi!🙂
Aggiungo un paio di considerazioni:
Diverse atlete olimpioniche hanno la cellulite (osservate attentamente le prossime gare di atletica) anche se ovviamente si tratta di un quantitativo minimo.
Aggiungere le cavigliere agli esercizi di pilates non è una buona idea per una serie di motivi legati fondamentalmente al tipo di azione motoria e soprattitto al livello di carico articolare
Mezzo chilo il gluteo non lo sente nemmeno.
Il lavoro con i pesi può predisporre alla cellulite ma solo indirettamente come, ad esempio, nel caso porti ad una riduzione di range nei movimenti naturali quotidiani.
Sollecitare il gluteo in maniera appropriata diventa più facile se si migliora la "postura" del bacino.

Massimo


😄