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Domanda

Lat machine e Lento avanti

AAlchore22 settembre 2007 · 15:00Archivio storico
ciao a tutti,
in questi anni di università ho sentito molte teorie contrastanti riguardo all'esecuzione delle trazioni alla lat machine e del esercizio di Lento portando l'atrezzo dietro alla testa.
Per alcuni sono esercizi particolarmente pericolosi per l'articolazione della spalla e per questo motivo l'atrezzo deve essere portato avanti alla testa; per altri, se il soggetto non ha particolari patologie, possono tranquillamente essere eseguiti.
io tendo ad essere d'accordo con la prima teoria ma vorrei sapere il vostro pensiero a proposito.
grazie
ciao!!

Discussione

16 risposte

#1
MMarco PD22 settembre 2007 · 15:47
Ciao Alchore,

La traiettoria di lavoro è più rischiosa per l'articolazione acromion claveare, soprattutto in soggetti con scarsa mobilità e applicando un sovraccarico. Il discorso sull'esclusione di eventuali esercizi si farebbe lungo (in quanto dipende da caso a caso). Concludo, ricordando che il nostro lavoro sta nel capire le esigenze di chi abbiamo davanti (amnamnesi) e nel proporre progressioni sicure, evitando di trasformarci da istruttori in distruttori.

Saluti, Marco PD.
#2
Aaltamarea22 settembre 2007 · 16:20
Resta il fatto però che la trazione dietro non è funzionale,no?E l'eccessiva flessione del tratto cervicale?
Anche in presenza di soggetti "capaci",quale sarebbe la differenza in termini di resa?Diversi fasci muscolari,allenabili,magari,in altro modo più facilmente?
Non è specificatamente il mio campo,ma sta cosa mi ha sempre incuriosito🙂
#3
MMarco PD22 settembre 2007 · 19:44
Altamarea se è per quello a volte sono molto meno funzionali e più pericolose le flessioni cervicali che si vedono in certi crunches, oppure la compressione che si realizza x appoggiare quintali nel fare squat osceni, oppure stacchi olimpionici in soggetti principianti... Inoltre anche l'iperestensione che si realizza nella lat avanti e lento avanti può essere pericolosa in certe problematiche vertebrali (soprattutto nel lento).

Saluti Marco PD.
#4
Aaltamarea22 settembre 2007 · 19:56
Dai!Non mi puoi rispondere così!!!!!😄
Certi crunch sbagliati siamo lì a correggerli;gli squat osceni li facciamo evitare;i principianti li teniamo a bada;non vedo iperestensione nella lat avanti(a meno di carichi eccessivi rispetto al proprio potenziale)
Ma il lento dietro si può far usare!Non stavo criticando,non mi permetterei mai!Volevo solo sapere la differenza per poi ,eventualmente criricare!🙂
#5
MMarco PD23 settembre 2007 · 09:58
La mia era una provocazione per far capire che anche altri esercizi possono diventare pericolosi, se mal eseguiti. Mi fa piacere sapere da Altamarea che la mia osservazione su altri esercizi (forse anche più pericolosi se mal eseguiti) sia eccesiva e non rispecchi la realtà, ma attenzione nella lat avanti le gambe sono bloccate e molti iperestendono il busto in velocità con carichi importanti, il lento dietro è sicuramente più pericoloso di una trazione (vedi biomeccanica), lo squat come la panca piana rappresentano uno status di forza e quindi...carica carica carica... i crunches vengono fatti da persone in sovrappeso che non sanno nemmeno percepire dove sono i loro addominali, sbaglio Altamarea? Tutto questo non è spesso correggibile non perchè vi sia incompetenza in giro, ma semplicemente perchè è un'intera cultura che andrebbe cambiata, sia da parte del cliente che dovrebbe capire che per lavorare con massimo profitto dovrebbe affidarsi a un Personal Trainer (anche con frequenze ridotte ma utili x apprendere il programma)che proporrà una progressione ottimale per lui, sia per gli addetti ai lavori che a volte non capiscono che un sedentario è un'analfabeta motorio (il termine non vuole offendere nessuno è solo esemplificativo) e quindi ha bisogno di progressioni facilitanti all'inizio.

Saluti Marco PD.🙂
#6
Aaltamarea23 settembre 2007 · 13:57
Citazione:
Citazione:
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Messaggio inserito da altamarea

Resta il fatto però che la trazione dietro non è funzionale,no?E l'eccessiva flessione del tratto cervicale?
Anche in presenza di soggetti "capaci",quale sarebbe la differenza in termini di resa?Diversi fasci muscolari,allenabili,magari,in altro modo più facilmente?
Non è specificatamente il mio campo,ma sta cosa mi ha sempre incuriosito🙂

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#7
MMarco PD24 settembre 2007 · 09:31
Altamarea, potresti cortesemente definire il concetto di funzionalità? Funzionale rispetto a cosa?? Alla biomeccanica, alla preparazione sportiva specifica o alla vita di tutti i giorni?

Saluti,
#8
Aaltamarea24 settembre 2007 · 10:35
Rispetto alla biomeccanica e alla vita di tutti i giorni.
Non parlo di atleti,anche se credo che anche per questi sia ,forse,inutile affrontare esercitazioni e allenamenti che non combaciano con le fisiologiche escrursioni articolari.
Nella specificità di un body-builder........è corretto?Chiedo appunto a chi ne sa di più la differenza!
#9
MMarco PD25 settembre 2007 · 17:51
Altamarea, Dai!Non mi puoi rispondere così!!! Agli interessati faccio un regalo (mi spiace non sia stata colta la mia provocazione precedente):

Articolo "Potenziamento & rischi" tratto dalla rivista Perfomance Dicembre/2005 (autore Paoli A.)

LAT MACHINE DIETRO: (Signorile 2002)Il gran dorsale lavora in misura minore che nella lat avanti ed è la modalità in cui il gran pettorale ed il deltoide posteriore intervengono meno in assoluto, il capo lungo del tricipite lavora in maniera limitata rispetto alla lat machine avanti ma più che nell'impugnatura stretta o inversa. Il gran rotondo non è influenzato dalle modalità di esecuzione. In questo esercizio o nelle sue varianti, nonostante si sia accusato il lat machine dietro di essere un esercizio potenzialmente lesivo per le spalle (Rosenthal 1997, Gross et al 1993), nella realtà - anche se effettivamente in extrarotazione di 90° il piccolo rotondo ed il sovraspinato sono in accorciamento e quindi esercitano una minor azione stabilizzante sulla spalla - la relazione tra lat dietro e sofferenze scapolo omerali è puramente teorica in quanto, contrariamente al lento dietro, dove il sovraccarico tende ad extraruotare l'omero ed a portare in basso la mano, nel lat machine l'esercizio si svolge in trazione e non in compressione, quindi in situazione di relativa sicurezza per la capsula articolare. Certamente tale esercizio (lat dietro) è da evitare se il soggetto presenta instabilità scapolo-omerale o una sindrome da conflitto (Dines et al 1995), mentre un soggetto sano potrà praticarlo, in quanto lo stress articolare è limitato.

LENTO DIETRO: La posizione di extrarotazione e retroposizione dell'omero, con il carico che agisce nel senso gravitario, ha un effetto chiaramente lussante. Inoltre con l'omero in extrarotazione di 90° il piccolo rotondo ed il sovraspinato sono in accorciamento e quindi esercitano una minore azione stabilizzante sulla spalla (Gross 1993).


Saluti,
#10
Aaltamarea25 settembre 2007 · 19:32
Oh!
Allora:lat dietro
contro
1)gran dorsale,gran pettorale,tricipite e deltoide lavorano in misura minore
2)in gran rotono non ne è influenzato
3)piccolo rotondo e sovraspinato danno poca stabilizazione
4)dannoso in presenza di patologie
pro
nessuna controindicazione per il soggetto sano

Ora....se per soggetto sano intendiamo chi ha una buona tonificazione muscolare e una buona percezione muscolare ok
Ma per un 2tipo normale"?Magari principiante?

PS:Questo è il PAOLI che insegna a Padova😄
#11
MMarco PD25 settembre 2007 · 20:20
Esattamente trattasi del Dott. Antoni Paoli di Padova, grande professionista e persona preparatissima. Mi sarei aspettato un ringraziamento per averti fatto risparmiare tempo nel riaprire un pò di libri, ma non importa. Ti suggerisco di colmare le tue lacune frequentando le lezioni del Dott. Paoli o di altri professionisti del suo spessore, inoltre tendo a sottilineare che l'utilità del forum sta nel scambiare informazioni per crescere nelle proprie competenze, ma se si entra in contrasto con opinioni altrui, al sottoscritto è stato insegnato di ribattere fornendo teorie altrettando valide e scientificamente dimostrabili (bibliografia), altrimenti meglio un pò di umiltà .

Saluti
#12
Aaltamarea25 settembre 2007 · 20:54
😮vabbè......eccone un altro!😮
nonsolofitness....possso?????🙂solo questo e poi non rispondo nemmeno più!
L'utilità del forum sta nello scambiarsi pareri,conoscenze e opinioni,non nel fare informazione col copia e incolla da libri e riviste!Quelli ce li compriamo tutti.Importante è ,dopo gli studi,ragionar con la propria testa,non per "detto da altri"

Ho riviste di PERFORMANCE da prima che tu smettessi di bere il latte mattina e merendina!🙂
A me hanno insegnato la teoria ,con l'esperienza ho appreso il resto!E tanto mi manca.......ma di sicuro meno di quello che manca a te,che per rispondere hai perso,tergiversando,tre giorni per cercare tra le tue scartoffie!
Questo dimostra che hai studiato tanto ,ma non sai applicare!!!!
In ultimo........ l'umiltà manca a te,che hai deciso delle mie lacune solo perchè ho chiesto una spiegazione!!!!
PS: il professorone lo conosco "pissonalmente di pissona"(Camilleri),ma non perdo tempo a dirti come ,quando e perchè!
#13
Aaltamarea25 settembre 2007 · 21:06
altra cosa.......
Non si stava mettendo in dubbio l'azione di determinati muscoli nell'usare una macchina!Su quello non ci piove
Si cercava di discutere i pro e i contro dell'uso differente di una macchina con differenti soggetti. E allora?Dove ho peccato?

Io volevo proprio capire perchè,e non mi sono accontentata delle definizioni riportate da te


"La traiettoria di lavoro è più rischiosa per l'articolazione acromion claveare, soprattutto in soggetti con scarsa mobilità e applicando un sovraccarico. Il discorso sull'esclusione di eventuali esercizi si farebbe lungo (in quanto dipende da caso a caso). Concludo, ricordando che il nostro lavoro sta nel capire le esigenze di chi abbiamo davanti (amnamnesi) e nel proporre progressioni sicure, evitando di trasformarci da istruttori in distruttori".

Tra l'altro quello che hai scritto mi pare in contrasto con quello che hai copiato da Paoli!!!!
Lui dice che si lavora in trazione e non in sovrracarico,e quindi la pericolosità è "teorica"
Secondo:la tua conclusione mi pare fuori luogo....Del genere.....IO HO STUDIATO,QUANDO MI SERVE TIRO FUORI LE SCARTOFFIE......VI INFORMO IO.......STATE ATTENTI AI DISTRUTTORI....ECC ...ECC....
#14
MMarco PD26 settembre 2007 · 09:11
Brava Altamarea è vero non bisogna fare informazione col copia e incolla da libri e riviste!Quelli ce li compriamo tutti.Importante è ,dopo gli studi,ragionar con la propria testa,non per detto da altri, però è altrettanto vero che la biomeccanica e la metodologia dell'allenamento non sono materie fondate sull'esperienza personale (almeno che tu non sia in grado di pubblicare ricerche nuove scientificamente riproducibili). Non ti sembra di essere caduta un pò in basso con certe affermazioni: "Ho riviste di PERFORMANCE da prima che tu smettessi di bere il latte mattina e merendina!"?? Hai dimostrato quello che volevo dimostrare, tanta presunzione e pochi contenuti (quando si apre un dibattito con altre persone, si dovrebbe rispondere con educazione e non con sarcasmo e irriverenza).

NB: Per cortesia siamo adulti, quindi, non chiedere il permesso a nonsolofitness per offedermi, prenditi le tue responsabilità.

Saluti,
#15
Aaltamarea26 settembre 2007 · 10:21
La metodologia dell'allenamento è una scienza e i tuoi riferimenti son del 2002.
Cmq.....ho finito!
#16
IItalian Warrior27 settembre 2007 · 22:15
FINALMENTE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E' UN MIRACOLO ! VI RENDETE CONTO CHE QUESTA AVREBBE CONTINUATO A CONTROBATTERE ALL'INFINITO ????????

VAI A FARE PILATES ! 😛
anzi
VAI A FARE N.O.T. ! 😛
anzi
VAI A FARE....non mi viene 😵