Home Forum su Fitness e Nutrizione

Domande e risposte › Allenamento

Domanda

postura

Ddenise.l6 giugno 2004 · 16:19Archivio storico
una mia amica ha un atteggiamento posturale "scorretto": spalle avanti, dorso curvo, iperlordosi-addome prominente, nn esagerato ma visibile anke a un profano. In palestra segue una "scheda base donna" ke nn tiene conto di questo. In mancanza di un preparatore..preparato! vorrei indicarle xlomeno gli esercizi da evitare e qll ke possono aiutarla. Mi aiutate? Magari anke segnalandomi qlk fonte in internet, nn ho trovato grankè. Grazie.

Discussione

22 risposte

#1
Ffrasca7 giugno 2004 · 10:53
allora, partendo dall'alto sicuramente c'è uno squilibrio fra pettorali e dorsali, per limitarlo ovviamente dovrà fare esercizi per i dorsali, ma personalmente credo sarebbe anche utile per un po' limitare esercizi come panca piana etc e provare invece a fare delle croci badando + all'apertura che al peso, in modo da allungare un po' i pettorali. Inoltre dovrebbe rinforzare la parete addominale, (ma senza forzare troppo sui flessori dell'anca che farebbero il lavoro opposto) ed allungare i muscoli lombari, in + una rinforzatina anche ai glutei.
Dille anche di prestare attenzione a non mantenere questi atteggiamenti mentre svolge gli esercizi.
Su internet non saprei che dirti, ma aspettiamo nonosolofitness che sicuramente qualcosa ti trova. ciao
#2
Ddenise.l7 giugno 2004 · 14:43
Addomin senza flessori anca significa solo crunch normali e inversi, cioè sempre coscia flessa si? Ke ne pensi delle estensioni della schiena ( x gli erettori spinali) ke si fanno su una panca inclinata a 45° con le caviglie bloccate? X la mia skiena sono distruttive e le ho eliminate ma lei ne fà spesso. Grazie🙂
#3
Ffrasca7 giugno 2004 · 15:21
sì quegli esercizi per gli addominali vanno bene, ma può fare anche gli altri purchè non solo gli altri e non in modo eccessivo, alla fine sarebbe anche buona cosa comunque dare una bella allungatina a quei muscoli. Per quanto riguarda le iperestensioni, cioè l'esercizio per i lombari di cui parli, secondo me(ma alcuni hanno opinioni contrarie) non c'è nulla di male a farli, però tieni presente che contribuiscono ad accentuare quell'atteggiamento, quindi secondo me lo puoi fare ma seguendo le indicazioni dei flessori, non troppi, bilanciati con un buon lavoro sugli addominali e seguite da un po' di allungamento.
#4
Pierluigi De PascalisPierluigi De PascalisStaff7 giugno 2004 · 19:33
condivido tutto quello che ha detto frasca come metodica per arginare i problemi. Ad eccezione delle iperestensioni (non volermene) ma anche io appartengo alla scuola del "meglio non farle". Inoltre consiglierei un po' di esercizi di stretching per il mitico ileopsoas.
#5
Ffrasca7 giugno 2004 · 20:38
beh del resto siamo qui per discutere e confrontarci🙂 è solo che credo che se il problema non è grave, lo squilibrio non nasca tanto dal fatto che i lombari siano eccessivamente potenti, ma piuttosto dal fatto che siano rigidi, quindi credo che la soluzione sia l'allungamento e non l'eliminare il lavoro su quel gruppo (diciamo che certmanete eliminerei i mezzi stacchi😄), diciamo che un lavoro come quello che fà la ragazza non lo controindicherei, suggerirei solo di non esagerare. Che ne pensi? fammi sapere, ciao
#6
MMassimo20 giugno 2004 · 02:00
Ciao a tutti,
il mio consiglio è quello di "sistemare" la postura parallelamente al lavoro in palestra mediante altre metodiche anzi, meglio ancora, lavora sulla postura prima di dedicarti al fitness. Purtroppo gli squilibri muscolari difficilmente si riescono a ristrutturare semplivemente sciegliendo gli esercizi (i dorsali sì i pettorali no, ecc.). Forse la metodica più semplice attualmente disponibile in Italia è la Riprogrammazione Posturale Globale di Souchard, la quale deriva fondamentalmente dal metodo Mézière. Una volta rilasciate le retrazioni è utile anche affrontare un percorso di apprendimento motorio (Feldenkrais, Alexander o Trager... vedi quello più comodo a casa tua)
Concordo col moderatore sull'evitare le iperestensioni, inoltre lascierei perdere i crunch che , soprattutto nelle donne, tendono ad accorciare molto la muscolatura del collo

Fammi sapere
#7
Aandreac.20 giugno 2004 · 22:36
sono d'accordo con te e mi sembri informato, che fai nella vita?
ho un po' di giorni impegnati ma presto mi farò risentire, ho un quesito da porti.

un saluto a tutti.

ps: il forum ha proprio un periodo moscio!
#8
MMassimo22 giugno 2004 · 01:49
Ciao Denise,
rispondo sul forum alla tua domanda sugli addominali perchè spero che possa servire anche a qualcun altro:per fortuna che gli addominali non si attaccano al femore! ;-)In un recente studio sono stati valutati con l'elettromiografo la maggior parte degli esercizi per gli addominali e i crunch hanno fatto una ben misera figura. D'altronde gli atleti che dispongono di una musculatura addominale forte hanno sempre percepito che i crunch non sono poi tanto stimolanti.
Un muscolo lo alleni tanto efficacemente quanto più e forte la tensione che riesci a fargli sviluppare (indipendentemente dal fatto che esso sia isolato o meno). Per cui, se un esercizio sviluppa una buona tensione negli addominali poco importa se coinvolge anche gli psoas. Anzi... per il principio dell'irradiazione muscolare (non so come sia tradotto in italiano) più attivi i muscoli circostanti più riesci a produrre forzaa col muscolo che stai allenando.
Ad ogni modo, un tentativo vale più di mille parole; prova a fare gli esercizi che ti ho suggerito, curando perfettamente l'esecuzione, e valuta se vanno bene per te. Un consiglio , sebbene alcuni autori sostengano che gli addominali non siano mai retratti (sic) io, purtroppo vedo tutti i giorni persone con retrazioni tremende al retto dell'addome, quindi non dimenticare l'allungamento ed il rilassamento.
Per i ragazzi in quel periodo dello sviluppo è molto utile un lavoro di base sui riflessi primari (estensione, flessione, rotazione), il gioco, e l'acquaticità.
So di essere stato un po' ermetico... se hai bisogno di qualunque precisazione chiedi pure.

Ciao Massimo

P.S. Fai bene ad essere un po' "maniaca" delle posture... con la tua capacità di osservazione puoi aiutare tante persone a stare meglio

Per Andrea: sono consulente nella direzione tecnica di alcune palestre, direttore di progetti per il benessere in una Onlus, consulente di alcuni atleti (tra cui anche qualche medaglia d'oro olimpica), ma soprattutto amo la continua ricerca e sperimentazione
#9
Ddenise.l22 giugno 2004 · 14:11
In effetti il "repertorio" di esercizi per gli addominali è molto esteso ma questa preoccupazione di nn coinvolgere mai gli psoas mi aveva fatto eliminare quasi tutto, farò revisione. La mia ragazzina ha fatto 4 anni di agonismo nuoto, quest'anno ha lasciato e gioca in squadra a pallavolo e basket + segue un corso d'atletica a scuola. Attività "globale" ne fà, secondo te è sufficiente questo senza un intervento specifico per il dorso curvo?
Molto bello trovare xsone così "attente" in un forum, grazie! 🙂
#10
MMassimo22 giugno 2004 · 23:58
Il basket è uno sport tra i più validi per l'educazione motoria. Non vedo particolari problemi nè nella pallavolo nè nell'atletica. La pallavolo, a volte può facilitare il "dorso curvo" per una serie di motivi legati all'esecuzione ed al potenziamento di gesti col caricamento del braccio portando il gomito al di sopra della spalla. Ora, senza scriverti un trattato sui perchè e i percome, lavora sull'irrobustimento della cuffia dei rotatori con un manubrio leggero e movimenti perfetti un paio di volte alla settimana. Mi raccomando, inoltre: allungamenti fatti bene. Attenzione alla crescita ossea rapida tipica del periodo: se vedi grossi scompensi non ti preoccupare (i muscoli non si adattano subito alla nuova lunghezza delle ossa) ma tienli d'occhio.
La cosa fondamentale è che gli allenatori siano più attenti all'apprendimento motorio e al divertimento dei ragazzi piuttosto che non alla prestazione... anche se spesso purtroppo non è così.

Ciao

Massimo
#11
Ddenise.l1 luglio 2004 · 13:27
ciao. Ritorno qui cercando di nuovo il parere di Massimo. Allora, secondo te l'attività sportiva dovrebbe essere sufficiente (ragazza di 13 anni con paramorfismo, spalle anteriorizzate e dorso curvo ). Una mia amica fisioterapista mi consiglia invece esercizi da fare a casa o in palestra sprtt x gli adduttori delle scapole. Ke ne pensi?.
Ah, l'ortopedico ha intascato gli € e ha detto tornate fra 3 mesi con le radiografie...La "bimba" è alta 1.76 e pesa 56 kg, sembra proprio "senza tono". Grazie 🙂
#12
Aandreac.1 luglio 2004 · 14:09
lascia perdere l'ortopedico!
#13
MMonia1 luglio 2004 · 18:06
Denise,
alla palestra aggiungerei un po' di nuoto,che ne dici??
Con questo caldo poi....
😳
Monia
#14
MMonia1 luglio 2004 · 18:08
Scusate tanto,non ho letto che già lo pratica...
Strano...😮
#15
MMassimo1 luglio 2004 · 19:35
Ciao a tutti,
il nuoto è, sotto molti aspetti, sopravalutato: ricordiamo che si tratta di una disciplina sportiva, non rieducazione posturale e nemmeno educazione fisica. Esercitare potenza nel gesto di portare il braccio vicino al corpo (soprattutto nel crawl ma anche negli altri stili) può favorire il "dorso curvo", tanto quanto l'arrampicata libera o la pallavolo. Si esercita una catena muscolare molto potente, che coinvolge tutti i muscoli più grossi della parte superiore del corpo (il g.dorsale. il pettorale, e tanti altri muscoli del tronco che aiutano e stabilizzano: tale catena necessita, dopo il lavoro, di essere adeguatamente rilassata ed "allungata"; anche se è molto utile non basta allenare i muscoli "antagonisti" per compensare (come tu suggerisce giustamente la fisioterapista) anche perchè questa catena non ha veri e propri antagonisti (poi il concetto di ag/ant secondo me va rivisto ma non è questa la sede).
L'attività sportiva è più che sufficiente; la mancanza di tono apparente può essere dovuta a moltissimi fattori, non sempre esiste una relazione causa-effetto, anzi, cerchiamo di vedere il corpo umano come un sistema... cogliamo quindi le relazioni sistemiche. Per esempio, molto spesso le ragazze di quell'età hanno il dorso curvo poichè intraruotano la spalla con lo scopo (più o meno consapevole) di nascondere il seno, anche se è ancora solo "un'acconto"; altre volte un leggero atteggiamento cifotico e movenze flemmatiche sono dovute ad ul leggero "sbilanciamento" del sistema nervoso, a favore ovviamente del parasimpatico.
Ribadisco l'opportunità di un buon lavoro, anche saltuario, sui riflessi primitivi di estensione e raddrizzamento.
Se mi dici, più o meno, in che zona stai, ti posso suggerire a chi rivolgerti.
Scusa le molte virgolette ma la lama di rasoio tra linguaggio scientifico e possibilità di capirsi è molto affilata. Spero di esserti stato utile

Ciao
#16
Ddenise.l2 luglio 2004 · 13:12
utilissimo! Sondrio, ma in zona brescia-milano si può arrivare, per una visita xò, nn x un ciclo. Nn mi è chiaro il "lavoro di base sui riflessi primari di rotaz, fless, estens" se hai ancora un attimo... sottotitola! Grazie🙂

X Andrea: neanke x la mia caviglia distorta l'ortopedico?
X Monia: nuotava (agonista) fino all'anno scorso e la postura mi sembrava migliore. Xò poi è ancora cresciuta, nn so. All'apparenza le spalle dei nuotatori non mi sembrano anteriorizzate, ma forse come dice massimo fanno buon lavoro di compenso. 😘😘😘 a tutti
#17
MMonia2 luglio 2004 · 14:52
Ti confido Denise,che il nuoto non è propio il mio campo.
Ho iniziato a nuotare tardi.Ho cominciato perche' lavorando a sedere e praticando sport dove si utilizzano esclusivamente le gambe, sentivo bisogno di raddrizzare un pò spalle e schiena.Di testa mia, ho cominciato questa attività perchè tutti ne sottolineavano le sue qualità in tal senso.Ti dico: non mi ha deluso,anzi.
Leggendo le cose che scrive giustamente Massimo,sono rimasta un po' sbigottita.Penso che il nuoto fatto a certi livelli in effetti puo' produrre tutte quelle conseguenze . Ma il dolce, LENTO,REGOLARE slittamento e allungamento del corpo nell'acqua a me provoca esclusivamente giovamento soprattutto a schiena e spalle.
Avevo problemi di trapezi contratti, con il nuoto sono spariti.
Ri-sottolineo parlo per esperienza personale.Non ho letto libri e neanche fatto ricerche.
Salutoni🙂
#18
Ssalvio20 luglio 2004 · 12:44
scusate se mi intrometto ma fare un pò di yoga?E' molto quotato per la posturae poi ho visto esercizi di ginnastica correttiva per le persone che hanno problemi di scoliosi e cifosi, che sono praticamente esercizi yoga ai quali è stato semplicemente cambiato nome.

Voi che ne pensate?
#19
MMassimo20 luglio 2004 · 14:05
Ciao Salvio,
quello che dici è vero ma il problema è un po' più complesso: lo yoga è una disciplina antichissima (una delle poche) ed è composta da un numero veramente impressionante di posizioni/movimenti... perciò, visto che il corpo umano è fatto più o meno così per tutti, è abbastanza difficile trovare un movimento che non esista già nello yoga. Qui in Italia non si capisce poi molto bene cosa lo yoga sia: ho visto delle lezioni stupende, strutturate con una metodica tale da permettere ai partecipanti di vivere un'esperienza corporea profonda così come ho visto lezioni assurde che riflettevano la qualità dell'insegnante.
Ritengo comunque che esistano strade migliori per la cultura del nostro esser psicofisico (e quindi della postrura)... il problema è sempre nella qualità di chi le propone.
Che poi ci sia gente che prende una posizione di yoga, gli cambia nome e ci costruisce sù un metodo, facendoci anche un sacco di soldi, è vero, è triste e lo dobbiamo fondamentalmente al totale degrado della cultura della corporeità a cui si è arrivati.

Ciao
#20
Pierluigi De PascalisPierluigi De PascalisStaff20 luglio 2004 · 16:32
volevo aggiungere a quanto detto da Massimo un po' di tempo fa in merito al nuoto, che tale disciplina non solo è sopravvalutata ma, a sentire quelli del GSS (gruppo di studio della scoliosi e dei paradismorfismi del rachide, operante da decenni) il nuoto sarebbe addirittura un'aggravante ai problemi di postura! E a parer mio è così. Per varie ragioni, ripeto oltre quelle indicate da massimo,per i meccanismi di torsione (autodeformanti) e per il lavoro in riduzione di gravità che, al contrario di quel che si crede, peggiora la situazione.
#21
Ssalvio25 luglio 2004 · 22:26
scusa massimo, ma io non dico di seguire corsi, per la schiena bastano posizioni anche abbastanza elementari, che un qualsiasi buon libro puo' insegnare, tra l'altro non eseguire perfettamente le posizioni yoga non è cosi' disastroso come per altre discipline sportive.

Cmq io propongo a tutti di cercare una posizione yoga chiamata l'aratro, la potete trovare anche on-line.

effettuatela e poi rialzatevi sentirete tipo colpo di frusta, ma che vi raddrizzerà, credetemi...tra l'altro credo che lo yoga sia defaticante ed aiuti a far crescere la massa muscolare, muscoli piu' elastici sono muscoli che crescono più veloci e con meno danni.

Cmq è logico che cio' che scrivo è una mia opinione. Ognuno deve sperimentare di prima persona per potersi pronunciare,a presto.
#22
MMassimo26 luglio 2004 · 09:54
Ok, partendo dal libro il discorso è un po' diverso: comunque, secondo me, l'aratro è tutt'altro che una posizione elementare. Secondo Therese Bertherat e buona parte della scuola Francese, è una posizione del tutto sbagliata poichè sottopone ad uno stress eccessivo le vertrebe cervicali, posizionandole in un modo del tutto innaturale e caricandole di buona parte del peso corporeo. Personalmente credo che sia una posizione utile poichè permette il "risveglio" di determinati riflessi posturali (propio come dici tu) ma ritengo che richieda un lavoro preliminare sull'allineamento cervicale e sulle retrazioni della catena posteriore.
Sugli effetti defaticanti sono d'accordo così come sulla rilevanza dell'esperienza soggettiva.

Ciao