Smettete di mettere le mutande, ma se andate in palestra…

Da un po’ di settimane immagino un po’ tutti vi sarete imbattuti in qualche post sul profilo FaceBook dei vostri amici (soprattutto amiche) che dichiarano candidamente di aver deciso di non portare più le mutande, o di aver usato (testualmente) le proprie tette per evitare una multa, e altri messaggi che vanno dall’aver deciso di sposarsi all’aver utilizzato dei calzini come rimedio per un rotolo di carta igienica terminato.

E’ verosimile che molti, leggendo tali messaggi, li abbiano semplicemente ignorati, qualcun altro invece (tanto per non sbagliare) ha messo un “mi piace” o si è lasciato andare ad un commento. Di cosa si tratta? E’ semplicemente (l’ennesima e, se mi è consentito inutile) catena che, secondo gli ideatori e i seguaci dovrebbe lanciare una campagna di sensibilizzazione contro il cancro al seno, infatti chiunque commenti o metta “mi piace” riceverà subito un messaggio privato che spiega l’iniziativa e invita a inserire a sua volta un messaggio analogo nella propria bacheca! Proprio una cosa geniale, a tal punto geniale che alla fine il 99% delle persone continua a non avere idea di cosa diavolo stia succedendo a molti dei propri contatti!

Condividere un “Oggi vado a fare la mammografia, fallo anche tu!” forse era troppo banale! O forse la vostra posizione politica non vi consente di contrariare le parole dell’onnisciente guru che ha recentemente dichiarato l’inutilità di un simile screening (ma questo è un altro discorso).

Sia chiaro, liberi/e di condividere quello che vi pare, e di lasciare scoperta qualsiasi parte anatomica o eventualmente di utilizzarla per evitare una multa o superare una fila alle poste, ma se invece di tutto questo voleste fare qualcosa di davvero utile… iscrivetevi in palestra!

E’ stato infatti recentemente confermato quanto già si riteneva possibile, ovvero il ruolo dell’attività sportiva nella prevenzione del cancro al seno. Secondo i dati resi noti in occasione della nona European Breast Cancer Conference, la regolare pratica sportiva sarebbe in grado di ridurre di ben il 12% il rischio di ammalarsi, e questo a prescindere da quando si decide di avviarla. Tale ulteriore dettaglio è fondamentale, perchè significa che lo sport previene il cancro alla mammella in modo diretto, a prescindere dall’essere in sovrappeso oppure no, e in modo non connesso all’età di chi lo inizia a praticare. Per altro il campione utilizzato per questo studio è davvero enorme, si tratta di oltre 4 milioni di donne prese in esame. Elemento che rende incontrovertibile e assolutamente certo il nesso di causalità: più sport e meno probabilità di cancro alla mammella. Non è un’ipotesi, non è una teoria da verificare, è un dato certo, sicuro, incontrovertibile!

Meglio andare in palestra quindi, e sforzarsi di farlo sapere, lasciando questi “divertenti” giochi di condivisione per qualcosa di meno importante. Se anche i dati scientifici viaggiassero su internet con la medesima forza e velocità di iniziative molto meno efficaci, ogni anno si potrebbero prevenire, solo in Italia, circa 6000 nuovi casi di tumore!
Domandatevi quanti ne ha prevenuti la notizia delle vostre terga scoperte… e valutate se possa essere utile condividere (anche) questo messaggio.

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