
Oggigiorno se non hai un codice sconto per vendere integratori non sei nessuno. Mamme irrisolte, single frustrati, atleti improvvisati, shampiste tamarre, tutti hanno un codice sconto per vendere integratori, tutti sembra vivano solo grazie ad essi.
Tutti affermano che i loro prodotti (loro, haha) sono di qualità, non come quelli degli altri. Già, la qualità! Ricordo ancora un video che mi avevano mandato tempo fa: un gruppo di ragazzini con tendenze da pirla, seguiti da un gruppo di pirla ingenui come ragazzini, che usavano come metro di misura della qualità la velocità con la quale le proteine in polvere si scioglievano nel lavandino della cucina. Lo so, fa ridere anche solo a pensarci, ma per questo è importante mettere i fermi ai bilancieri, perché se vi cade in testa una piastra da 10Kg poi potreste ridurvi in questo modo.
Detto questo, analizziamo con la logica del salumiere la qualità di questi prodotti. Perchè scelgo la logica del salumiere ve lo spiegherò un’altra volta, ma sappiate che i salumieri sono tra gli imprenditori più in gamba, conoscete altri capaci di vendere regolarmente il 30% in più di quello che il cliente chiede?
Orbene, prendiamo un barattolo di proteine da 30 euro per 1Kg di prodotto. Togliamo il 20% di sconto mediamente applicato con il codice della vostra amica con le labbra a canotto, togliamo un altro 20% che rappresenta la sua marchetta, scusate volevo dire la sua MANCETTA (maledetto T9). Al venditore, che NON è produttore, restano 18 euro. Con questi 18 euro deve comprare la materia prima, la lavorazione, il packaging, il sito internet e la commissione per il pagamento digitale, il personale che ci lavora, il materiale pubblicitario, i gadget e la barretta omaggio che vi mettono nel pacco… Naturalmente deve guadagnarci e su quel che guadagna deve pagarci le tasse. Quindi, quanto mai starà pagando questo prodotto? A esagerare potrà pagarlo 9 euro al Kg (spesso molto meno). Su quell’importo deve guadagnarci anche il produttore, che compra i semilavorati, ha gli impianti di produzione, e ci paga le tasse. Ecco questo vi descrive il costo di produzione di quel Kg di proteine. Secondo voi qual è la qualità di quella materia prima?
La cosa divertente è che molti integratori-dipendenti affermano che gli integratori sono utili perchè la qualità di quel che mangiamo oggigiorno non è più elevata come in passato! Ripeto… metteteli quei dannati fermi per i dischi.
Non parliamo poi di quel gruppo di integratori che possono essere realizzati anche col percolato, tanto non servono a nulla. Tipo detox e brucia grassi. La cosa più divertente è quando dicono che da soli non fanno nulla, ma se li abbinate a una corretta alimentazione e attività fisica vi aiutano molto. Che è come dire.. Lo sapevi che le piscine del Titanic sono ancora piene malgrado tutti questi anni? Il merito è dell’acciaio con cui sono state costruite.
alimentazione alimenti allenamento bodybuilding bruciagrassi bufale caffeina calcio cancro cardiofitness carnitina chetoni esogeni coronavirus dieta dieta alkalina dimagrimento localizzato dimagrire distrofia muscolare doping epigenetica età evolutiva fenomeni del fitness fitness motivazionale halloween integratori kettlebell memoria muscolare miele motivazione ortoressia paleodieta paleofitness pedagogia ph proteine prova costume rimini wellness running scienze motorie sistema immunitario sovrappeso studio scientifico tapis roulant veg vitamina D





Ancora nessun commento, fai sentire la tua voce!